Parchi, foreste e Natura 2000

Flora spontanea e prodotti del sottobosco

Le regole per la raccolta e per la tutela

Cosa fa la Regione

Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus). Foto R. Gerdol, Mostra e Catalogo Biodiversità in Emilia-Romagna (2003)

La Regione Emilia-Romagna ha stabilito che i "prodotti del sottobosco" sono i funghi ipogei (tartufi), i muschi, le fragole, i lamponi, i mirtilli, le more di rovo e le bacche di ginepro. Di essi sono regolamentate le modalità di raccolta e le quantità massime giornaliere consentite.

La Regione inoltre, per salvaguardare la flora spontanea, ha istituito un elenco di specie vegetali rare da tutelare sull'intero territorio regionale. Di queste specie è vietato raccogliere l'intera pianta o parti di essa, escluso il frutto; il divieto è esteso a tutti, anche al proprietario del fondo, a meno che non si tratti di terreno coltivato.

È vietato anche estirpare e danneggiare gli organi ipogei (sotterranei) di tutte le piante appartenenti alla flora spontanea.

A chi rivolgersi

Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna
Regione Emilia-Romagna

Viale della Fiera, 8
40127 Bologna
tel. 051.527.6080
fax 051.527.6957
email segrprn@regione.emilia-romagna.it
email certificata segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it

Responsabile Enzo Valbonesi

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pubblicato il 2015/02/04 10:30:00 GMT+1 ultima modifica 2018-06-20T12:47:00+01:00

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