Difesa del suolo, costa e bonifica

Il futuro di coste e porti in un clima che cambia: azioni necessarie e opportunità per un'Economia Blu sostenibile

È il tema della conferenza internazionale tenutasi nell’ambito della 26ª Edizione di Ecomondo. Sulle tematiche dell’ambiente e della difesa costiera è l’ottavo appuntamento organizzato dalla Regione Emilia-Romagna nel contesto della importante fiera riminese della Green Technology, in collaborazione con il Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo, ISPRA, GNRAC (Gruppo Nazionale per la Ricerca in Ambito Costiero), Legambiente, CRPM (Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d’Europa).

È un appuntamento che la Regione Emilia-Romagna rinnova ogni anno, a partire dalla 18ª Edizione, per promuovere lo scambio di esperienze, strumenti e idee innovative, a livello italiano, europeo ed internazionale, sull’adattamento e sulla gestione delle coste, e per mantenere alta l’attenzione sulle criticità e le possibili soluzioni per aumentare la resilienza di questi territori, ecosistemi ambientali, economici e sociali fortemente legati alla Blue Economy (l’economia del mare) e fra i più esposti agli impatti del cambiamento climatico e all’innalzamento del livello marino.

Quest’anno è l’ottavo appuntamento e si è voluto fare il punto sullo stato attuale e sulle prospettive di sviluppo e applicazione di piani e azioni strategiche per l’adattamento della fascia costiera ai cambiamenti climatici, per la mitigazione dei rischi costieri, per la transizione ecologica ed energetica, ai fini di garantire le condizioni per uno sviluppo sostenibile della Economia Blu, i cui operatori, strutture e infrastrutture sono localizzate in maniera diffusa più e meno concentrata nelle aree costiere e portuali.
Aree dove, più impellentemente che in altre, le Missioni Adattamento climatico e Transizione ecologica ed energetica devono essere affrontate insieme e con azioni sinergiche al fine di ottenere una maggiore efficacia per entrambi gli scopi rispetto a quella che si otterrebbe affrontandole separatamente.
Azioni e interventi per i quali sarebbe auspicabile, a partire dal livello Europeo e degli Stati membri e già per la programmazione post 2027, una profonda riflessione sulla necessità di definire un fondo specifico, adeguato alle sfide da affrontare, per le necessarie politiche di adattamento e di aumento della resilienza dei territori e delle aree costiere in un clima che cambia.

Di seguito il programma e gli interventi dei Relatori.

Ecomondo2023 COASTS AND PORTS IN A CHANGING CLIMATE

Introduzione dei presidenti di sessione:
Lorenzo Cappietti, GNRAC
Roberto Montanari, RER
Enzo Pranzini, Università di Firenze
Giuseppe Sciacca, CPMR


 Programma
Session 1: Rigenerare e adattare le zone costiere: da necessità ad opportunità
 FOCUS SULL’ACCESSO AI FINANZIAMENTI
 
  • Risultati della valutazione sui Piani Nazionali di Adattamento al Cambiamento Climatico degli Stati membri con focus sulle zone costiere
    Catherine Chabaud, Intergruppo SEArica Parlamento Europeo
    Video https://youtu.be/I3YFHr9nbHo?t=360&feature=shared

 

FOCUS SU BUONE PRATICHE

Session 2: Porti Verdi, rigenerare le aree portuali per la transizione energetica ed ecologica

Video https://youtu.be/I3YFHr9nbHo?t=15317&feature=shared 

Vedi anche:
Edizione 2022 - Rigenerazione delle aree costiere e dei porti e adattamento ai cambiamenti climatici — Ambiente (regione.emilia-romagna.it)

ENG - The future of coasts and ports in a changing climate: necessary actions and opportunities for a sustainable Blue Economy — Ambiente (regione.emilia-romagna.it)

Azioni sul documento

ultima modifica 2023-11-29T12:56:06+01:00
Hanno contribuito: Montanari_R, Marasmi_C
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