Geologia, suoli e sismica

Un’estate alla scoperta delle sorgenti

Due escursioni e la rubrica Fb #acquadallerocce per conoscere le sorgenti naturali e gli ambienti umidi dell’Emilia-Romagna

È alla scoperta degli acquiferi, delle sorgenti naturali e degli ambienti umidi associati che sono dedicate alcune delle nostre attività in questa estate 2022 caratterizzata dall’emergenza siccità.

Parleremo di sorgenti e andremo a cercarle in giro per l’Appennino, per condividere con i nostri utenti le conoscenze acquisite in oltre 10 anni di censimento, monitoraggio e studio di questi ambienti naturali preziosi e fragili.

Ambienti di valore inestimabile

Le sorgenti naturali sono luoghi in cui le acque sotterranee vengono a giorno, luoghi di transizione tra litosfera, idrosfera e biosfera in cui si sviluppano habitat di importanza cruciale che offrono Servizi Ecosistemici essenziali. L’approvvigionamento idrico, il sostegno alla biodiversità e la creazione di habitat naturali, il mantenimento delle zone umide e del deflusso di magra dei corsi d’acqua, sono solo alcuni dei servizi offerti da questi ambienti le cui caratteristiche sono strettamente alla geodiversità. Le sorgenti sono anche importanti custodi della nostra memoria perché frequentate da sempre dall’uomo e della memoria della Terra come archivi geologici naturali.

Le iniziative

Il programma dedicato alle sorgenti ha preso il via il 24 giugno con l’inaugurazione della rubrica Fb #acquadallerocce in cui, ogni settimana fino al 16 settembre, verrà presentata una sorgente con caratteristiche rappresentative a livello regionale. Le sorgenti di Poiano e quelle di Labante aprono le danze: la prima regina delle sorgenti carsiche, la seconda di quelle pietrificanti. 

Il 22 luglio è in programma l’escursione “Laghi e sorgenti naturali di crinale: un archivio geologico naturale per capire come è cambiato il clima nel corso dell’Olocene” guidata dal collega Stefano Segadelli e inserita nell’edizione speciale estate 2022 de “I mercoledì dell’Archivio”. Un percorso ad anello che dal Rifugio Lagoni (Corniglio, PR) ci porterà, di sorgente in sorgente, a conoscere questi ambienti e il loro ruolo nella registrazione geologica di eventi meteo-climatici negli ultimi 10.000 anni. L’area dell’escursione ricade all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, dell’area MAB Unesco e della Rete Natura 2000.

Il 24 settembre, la seconda escursione “La piana lacustre di Lago Moo: un lago di origine glaciale o per frana?” ci porterà ad esplorare un piccolo bacino lacustre situato su un altopiano a 1110 m s.l.m. nel tratto piacentino dell'Appennino Ligure (comune di Ferriere, PC). La conduzione è sempre a cura di Stefano Segadelli (RER) che presenterà i risultati dei recenti studi realizzati dalla Regione Emilia-Romagna nelle torbiere e nei laghi lungo il crinale appenninico.

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