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Introduzione

Interventi mirati per contrastare la diffusione di specie vegetali esotiche invasive nei corsi d’acqua dell’Emilia-Romagna e tutelare la biodiversità degli ecosistemi acquatici regionali.

Saranno Reggiolo, nel Reggiano, e Codigoro, nel Ferrarese, i territori interessati dagli interventi di eradicazione delle specie vegetali esotiche invasive finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con 170mila euro. Le risorse, provenienti dal Fondo ministeriale per il controllo delle specie esotiche invasive, sosterranno il Programma regionale 2026 affidato ai Consorzi di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po e Pianura di Ferrara, che realizzeranno le attività nei corpi idrici interessati dalla presenza delle specie invasive.

Le azioni riguarderanno, in particolare, tre specie vegetali inserite nell’elenco europeo delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale, organismi che, una volta introdotti al di fuori del proprio areale naturale, possono diffondersi rapidamente compromettendo la biodiversità, alterando gli equilibri ecologici e creando criticità anche nella gestione dei corpi idrici.

“Le specie esotiche invasive rappresentano una delle principali minacce per la biodiversità a livello globale e richiedono interventi tempestivi e mirati- sottolinea l’assessora regionale a Parchi, Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Gessica Allegni-. Con questo programma rafforziamo l’impegno della Regione nella tutela degli ecosistemi acquatici e nella salvaguardia del patrimonio naturale dell’Emilia-Romagna. Proteggere la biodiversità significa infatti preservare l’equilibrio degli habitat, la qualità ambientale dei territori e i servizi ecosistemici che svolgono una funzione essenziale per le comunità. Attraverso la collaborazione con i Consorzi di bonifica interveniamo concretamente per contenere la diffusione di specie che rischiano di compromettere la funzionalità ecologica dei corsi d’acqua e la ricchezza naturale dei nostri territori”.

Gli interventi previsti

A Reggiolo (Re) il Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po realizzerà interventi di eradicazione della “Ludwigia grandiflora”, specie acquatica perenne originaria del Sud America che tende a colonizzare rive e canali formando estesi popolamenti in grado di ridurre la biodiversità locale e ostacolare il regolare deflusso delle acque. Per l’intervento è previsto un finanziamento di 100mila euro.

Nel comune di Codigoro il Consorzio di bonifica Pianura di Ferrara sarà invece impegnato nel contrasto di due specie invasive: la “Pontederia crassipes”, nota come giacinto d’acqua, pianta galleggiante che forma estesi tappeti vegetali sulla superficie dell’acqua riducendo luce e ossigenazione, e il “Myriophyllum aquaticum”, specie sommersa e semi-emergente capace di diffondersi rapidamente alterando gli equilibri delle comunità vegetali e animali presenti. Per questi interventi sono stati stanziati 70mila euro.

Le attività comprenderanno operazioni di rimozione ed eradicazione delle specie invasive, accompagnate da azioni di monitoraggio e gestione continuativa finalizzate a prevenire nuovi insediamenti e fenomeni di ricolonizzazione. L’obiettivo è contribuire alla conservazione della biodiversità, al mantenimento della funzionalità ecologica dei corpi idrici e alla tutela dei servizi ecosistemici, in coerenza con gli obiettivi regionali, nazionali ed europei di contrasto alle specie esotiche invasive.

Ultimo aggiornamento: 01-07-2026, 11:47

Autore della foto: Rossano Bolpagni