Il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 prevede alcune Misure o Operazioni, gestite direttamente dal Settore regionale Aree protette, foreste e sviluppo delle zone montane, che portano avanti attività a sostegno di specie ed ecosistemi di interesse conservazionistico.

OPERAZIONE 7.6.01 "Attività di studio dello stato di conservazione della biodiversità"

È un'operazione finalizzata all'aggiornamento del quadro conoscitivo e delle banche dati relative ad habitat e specie animali e vegetali di interesse comunitario presenti nei siti Natura 2000.

La disponibilità finanziaria complessiva dell'Operazione 7.6.1, per l'intero periodo di programmazione 2014-2020 dei fondi FEASR, è pari a euro 700.000,00.

Con la Deliberazione della Giunta regionale n.727 del 21 maggio 2018, modificata dalla DGR n.24 del 14 gennaio 2019 e sostituita dalla DGR n.97 del 21 gennaio 2020, è stato approvato il Programma attuativo dell'attività di studio dello stato di conservazione della biodiversità, nel quale sono stati specificati i contenuti e definite, in relazione anche al ruolo attribuito dalla normativa comunitaria all’Autorità di Gestione e all'Autorità di Pagamento, le relative procedure.

OPERAZIONE 4.4.01 “Ripristino di ecosistemi”

Con questa Operazione, attivata col bando avviato dalla DGR n.239 del 18 febbraio 2019 modificato dalla DGR n.768 del 20 maggio 2019 e perfezionato con la DGR n.886 del 5 giugno 2019 (vedi sintesi delle modifiche (PDF - 67.0 KB)), saranno finanziati interventi di:

- piantumazione di alberi isolati o in filare, realizzazione di siepi, di boschetti, di stagni e di laghetti, di prati umidi, di complessi macchia-radura e di ambienti variamente strutturati con funzioni di collegamento ecologico;

- realizzazione di interventi connessi alla fruizione delle aree rinaturalizzate, quali sentieri accessibili a tutti (con particolare riferimento a persone con disabilità), aree di sosta, piste di accesso, cartellonistica/segnaletica.

L’Operazione 4.4.01 è applicabile alle sole superfici agricole (aree a seminativo, prati permanenti, pascoli permanenti, aree a colture permanenti), ubicate in pianura ed aventi una superficie minima di 1 ettaro; sono ammissibili sia i terreni privati che i terreni pubblici, compresi quelli demaniali.

Gli interventi previsti sono finanziabili al 100%, mentre non sono ammissibili le spese relative all’IVA.  L'importo ammesso per ogni singolo progetto può variare da un minimo di 40.000,00 euro, fino a un massimo di 200.000,00 euro.

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