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Parchi, foreste e Natura 2000

La redazione dei Piani d'assestamento forestale

Metodi e organizzazione dei dati per la pianificazione forestale in regione

Alto fusto di faggio. Foto Fabio Liverani L'Assestamento forestale è la disciplina della pianificazione del bosco, è il modo per pensare il bosco e per agire al suo interno. Pianificare il bosco significa studiarne i meccanismi evolutivi, prevederne e guidarne lo sviluppo nello spazio e nel tempo, progettare gli interventi e verificarne costantemente gli esiti.

I piani di assestamento forestale (detti anche "Piani Economici" o "Piani di Gestione") a livello consorziale e/o aziendale (sono compresi anche i "Complessi forestali" o "Foreste" di proprietà pubblica) costituiscono lo strumento per definire le strategie di intervento finalizzate all'erogazione continua e ottimale di beni e servizi. La Regione incentiva la realizzazione dei piani mediante l'erogazione di contributi dedicati e al termine dell'iter li approva.

La redazione dei piani d'assestamento viene condotta dal 1989 secondo specifiche norme approntate dall'Azienda Regionale delle Foreste dell'Emilia-Romagna, ora soppressa, e dall'Accademia Italiana di Scienze Forestali a cura dal Prof. Massimo Bianchi. Tali norme, inizialmente adottate per l'Emilia-Romagna con deliberazione di Giunta n. 6320 del 28.11.1989, sono state poi aggiornate in base ai più recenti avanzamenti compiuti dalla ricerca forestale ed adeguate allo sviluppo delle tecnologie informatiche in un Sistema Informativo per l'Assestamento forestale, appositamente costruito in collaborazione con I.S.S. - Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Arezzo e con I.S.A.F.A. - Istituto Sperimentale per l'Assestamento Forestale e l'Alpicoltura di Trento (successivamente entrambi gli istituti sono confluiti nell'attuale C.R.A. - Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura).

Questa metodologia è stata testata e implementata da un gruppo di lavoro interregionale tramite il Sottoprogetto 4.2 (Sistemi Informativi di supporto per la gestione forestale) del Coordinamento Nazionale RI.SELV.ITALIA e in seguito adottata da diverse Regioni. In Emilia-Romagna, il Sistema Informativo per l'Assestamento forestale è stato approvato con determinazione del Direttore Generale all'Ambiente n. 766 del 29.01.2003, quale riferimento tecnico normativo per la realizzazione dei Piani di gestione forestale nel territorio regionale e aggiornato con la successiva Deliberazione della Giunta regionale n. 1911 del 27.11.2008.

La Deliberazione della Giunta regionale n. 1537 del 20 ottobre 2015 conferma il riferimento alla metodologia informatizzata (PROGETTOBOSCO), completa e riordina il quadro delle procedure tecnico-amministrative riguardanti l'iter di approvazione dei Piani di Assestamento. Con la Determinazione n. 7001 del 22 aprile 2016 vengono definiti i contenuti minimi richiesti per la banca dati regionale dei Piani di gestione forestale; questa banca dati relazionale (semplificata rispetto a PROGETTOBOSCO) viene predisposta, aggiornata e distribuita gratuitamente dalla Regione Emilia-Romagna.

Al 31 dicembre 2015 erano 78 i piani approvati dalla Regione, per un totale di 60.275 ettari di superficie forestale assestata. Sono in corso di realizzazione altri 15 piani, per complessivi 8.803 ettari. La superficie forestale complessivamente sottoposta ad assestamento dalla Regione (esclusi i complessi dello Stato) sfiora i 98.000 ettari, dei quali 16.000 con continuità da più di vent'anni. 

Mappa dei Piani di assestamento forestale in Emilia-RomagnaMappa dei Piani di assestamento forestale in Emilia-Romagna

 

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Pubblicato il 20/10/2011 — ultima modifica 20/10/2016
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