Grazie a un percorso conoscitivo iniziato con la pubblicazione dello “Schema Direttore della Pericolosità Geoambientale” (Viel et alii, 2003), e passato attraverso la formazione di inventari delle sorgenti e di cartografie tematiche, il nostro gruppo di lavoro si è attivato per colmare il vuoto conoscitivo che esisteva sul tema degli acquiferi montani.

Le conoscenze acquisite rappresentano la base di riferimento per una ricerca applicata capace di valorizzare la montagna sotto molteplici aspetti. La montagna emerge infatti come presidio privilegiato per l’osservazione del clima che cambia, come fonte di materie prime di interesse attuale e storico, come ambito di studio di fenomeni geologici storicamente documentati e come area strategica per l’immagazzinamento di acque sotterranee. Gli acquiferi e le sorgenti rappresentano un patrimonio di valore straordinario, unico nella loro capacità di sostenere i corsi d’acqua, alimentare gli acquedotti e preservare servizi ecosistemici di elevato pregio.

Queste conoscenze sono fondamentali per rispondere adeguatamente alla pianificazione di settore, in attuazione della normativa europea e del recepimento di questa a livello nazionale e regionale.

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De Nardo Maria Teresa

SVILUPPO E ANALISI DEI DATI GEOLOGICI SULLE RISORSE IDRICHE E NATURALI DELL’APPENNINO EMILIANO-ROMAGNOLO