Geologia, sismica e suoli

Attività di studio integrato relativo a fenomeni franosi ricadenti nelle province di Modena e Reggio Emilia

Analisi e aggiornamento della Carta Inventario del Dissesto 1:10.000 (approvata con D.G.R 803/04) di alcune località in Provincia di Modena e in Provincia di Reggio Emilia. Convenzione tra Università di Modena e Reggio Emilia - Dipartimento di Scienze della Terra e Regione Emilia-Romagna - Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli per Attività di studio integrato relativo a fenomeni franosi ricadenti nelle province di Modena e Reggio Emilia, finalizzato al miglioramento della Cartografia Regionale dei Dissesti alla scala 1:10.000 (maggio 2007)

Sintesi attività tipo A:
“Analisi e aggiornamento della Carta Inventario del Dissesto 1:10.000 (approvata con D.G.R 803/04)”

Sono state realizzate le schede monografiche relative ai siti della Provincia di Modena e Reggio Emilia sottoposti ad un’analisi geologica di tipo “A”, ovvero un’attività d’analisi integrata fotogeologica e di rilevamento geologico di campagna, che ha avuto lo scopo di ridefinire i perimetri dei depositi stessi e la loro classificazione tipologica. Nella preparazione delle modifiche alla carta inventario del dissesto vigente, si è proceduto per ogni sito tramite le seguenti attività operative:

 

  • ricerca bibliografica, che ha riguardato testi e relazioni di vari Autori. Tra i documenti consultati, si ricordano in particolare gli scritti di Almagià R., Santi V., Pantanelli D., Uzielli G. Di grande utilità si è rivelato anche l’utilizzo del catalogo delle frane storiche della provincia di Modena, ad opera di Brunamonte F., assieme all’impiego della banca dati IFFI. Utili fonti di dati per vari siti sono anche le relazioni, appartenenti a vari Autori, fornite dalla Provincia di Modena;
  • ricerca di dati di monitoraggio e geognostica, resi disponibili dalla Provincia di Modena e dalla Autorità di Bacino competente;
  • fotointerpretazione, impiegando fotogrammi di voli appartenenti a diverse annate, tra i quali: Gai 54, Rer 73, Italia 88/89, Italia 94; utile anche l’impiego di ortofoto consultabili tramite PC in ambiente GIS, appartenenti in particolare ai voli Aima ed IT 2000;
  • rilievo di terreno, condotto in maniera sistematica per ognuno dei siti in oggetto, al fine di verificare i dati ottenuti tramite fotointerpretazione e ricerca d’archivio; inevitabilmente, le attività di rilevamento hanno fornito anche una notevole mole di testimonianze dei residenti, immagini fotografiche, notizie di nuove riattivazioni, dati riguardanti strutture lesionate ed interventi di mitigazione: tutto il materiale raccolto è stato ordinato in appositi database su supporto informatico.

I risultati ottenuti hanno prodotto il materiale seguente ( disponibile su richiesta):

 

  • nuova copertura informatica dell’inventario del dissesto della provincia di Modena e Reggio Emilia, nella quale, per i siti indagati e sulla base delle ricerche svolte, ove ritenuto necessario, si è provveduto alla modifica del perimetro e dell’attribuzione tipologica dei dissesti e dei depositi superficiali
  • database di punti nei quali sono state condotte delle osservazioni nel rilevamento sul terreno ed in subordine tramite fotointerpretazione. Tali osservazioni riguardano forme del terreno, riattivazioni recenti e notizie di riattivazioni passate, dati litologici e strutturali, lesioni a strutture antropiche, interventi di sistemazione e mitigazione, etc..
  • database del repertorio fotografico, realizzato al fine di documentare, qualora possibile, gli effetti dei fenomeni in atto, le morfologie più evidenti e le litologie incontrate

Inoltre è disponibile, in download, una sintesi dei risultati in formato PDF:

 

Provincia di Modena

  1. Bedato (Lama Mocogno) (pdf, 2.12 MB)
  2. Borra (Pievepelago) (pdf, 612.22 KB) 
  3. Cà di Zocco e Cà de Loti (pdf, 3.12 MB)
  4. Costrignano (Palagano) (pdf, 3.83 MB)
  5. Giambugini (Fanano) (pdf, 4.2 MB) 
  6. La Caselletta (Prignano sul Secchia) (pdf, 1.81 MB)
  7. Monchio (Palagano)  (pdf, 1.63 MB)
  8. Pugnago (Prignano sul Secchia) (pdf, 1.51 MB) 
  9. Riccovolto (Frassinoro) (pdf, 1.72 MB)
  10. San Giacomo Maggiore (Montese) (pdf, 4 MB)
  11. Cà Vanni di Sopra e di Sotto (Frassinoro) (pdf, 1.55 MB)
  12. Lago (Montefiorino) (pdf, 3.85 MB)
  13. Sassatella (Frassinoro) (pdf, 1.5 MB)
  14. Vitriola (Montefiorino) (pdf, 4.17 MB)
  15. Barigazzo (Lama Mocogno) (pdf, 3.57 MB)
  16. Castelvecchio - Bicoccoli (Prignano sul Secchia) (pdf, 4.03 MB)
  17. Le Tagliole (Pievepelago) (pdf, 4.35 MB)

Provincia di Reggio Emilia

  1. Cà Del Pino (Baiso) (pdf, 2.33 MB)
  2. Cagiamarco (Villa Minozzo) (pdf, 2.15 MB)
  3. Casenove (Ligonchio) (pdf, 2.21 MB)
  4. Costa Iatica (Carpiteti) (pdf, 2.19 MB)
  5. Montecagno (Ligonchio) (pdf, 2.14 MB)
  6. Villa Minozzo(Villa Minozzo) (pdf, 1.09 MB)
  7. Santonio - Tapignola (Villa Minozzo) (pdf, 2.06 MB)
  8. Casale (Castelnuovo Monti) (pdf, 991.33 KB)

Sintesi attività tipo B
“Analisi di Dettaglio della Franosità”

Nella relazione allegata sono esposti i risultati ottenuti nell’ambito dell’attività di “Analisi di dettaglio della franosità di alcune località site in Provincia di Modena e Reggio Emilia” (pdf, 7.14 MB).
Le località analizzate sono:

  • A. S. Anna Pelago (MO)
  • B. Prignano sul Secchia (MO)
  • C. Acquaria (MO)
  • D. Fellicarolo (MO)
  • E. Sestola - Lotta (MO)
  • F. Busana - Marmoreto - Nismozza (RE)

Coerentemente con quanto previsto, per ogni sito si è pervenuto alla definizione del seguente quadro conoscitivo :

 

  1. descrizione delle caratteristiche geologico-tecniche dei terreni e dei versanti in cui i fenomeni franosi sono impostati;
  2. definizione delle caratteristiche idrologiche e morfologiche;
  3. censimento storico degli eventi passati;
  4. descrizione degli effetti dei fenomeni sugli elementi antropici;
  5. ricognizione di studi precedenti;
  6. raccolta dati su monitoraggi in corso o passati;
  7. censimento delle eventuali opere di difesa del suolo esistenti;
  8. produzione di cartografia dei dissesti compatibile con le specifiche regionali relative alla Banca Dati geologica a scala 1:10.000, in formato digitale.
Lo studio di ogni area è stato condotto tramite:
  • Ricerche d'archivio
    Hanno riguardato:
    • testi di vari Autori, tra i quali si ricordano gli scritti di Almagià R., Santi V., Pantanelli D., Uzielli G., oltre a pubblicazioni recenti che in genere radunano testi di questi stessi autori assieme ad articoli di giornale e materiale fotografico d'epoca;
    • relazioni professionali (fornite principalmente dalla Provincia di Modena) prodotte negli anni a corredo di pratiche relative a interventi edilizi privati;
    • catalogo delle frane storiche della provincia di Modena, ad opera di Brunamonte F., e banca dati IFFI;
    • dati di monitoraggio e geognostica, resi disponibili dalla Provincia di Modena e dalla Autorità di Bacino competente, nonché quelli reperiti tramite varie relazioni professionali;
    • documenti cartografici esistenti, quali le cartografie del dissesto succedutesi nel tempo, carte geologiche su supporto sia informatico sia cartaceo etc.
  • Attività di Rilevamento
    E' stata condotta tramite:
    • Fotointerpretazione delle principali strutture geologiche e delle evidenze di fenomeni franosi, utilizzando coperture di varie annate disponibili per ogni sito presso l'archivio aerofotografico del Dipartimento;
    • Indagini di campagna, che hanno portato alla più precisa identificazione/perimetrazione delle forme e dei depositi di frana e delle litologie affioranti, e alla verifica dello stato di conservazione delle opere di difesa del suolo esistenti, segnalate in documenti allegati a relazioni tecniche consultate. Tali indagini hanno portato alla raccolta (e successiva catalogazione in DB) di osservazioni di tipo geologico e geo-morfologico, oltre che di una cospicua documentazione fotografica.
  • Informatizzazione
    I risultati del rilevamento e delle ricerche d'archivio sono stati trasposti in un database cartografico-tabulare in formato compatibile con gli applicativi ESRI (AV 3.2 e AV 8.2) e disponibile su richiesta. In particolare è stato creato:
    • un Layer poligonale delle Frane (dove sono perimetrate in modo distinto dall'attributo le forme di scarpa-nicchia di frana ed i corpi di frana)
    • una serie di Layers puntuali e lineari relativi a: osservazioni di terreno; documentazione fotografica (con hyperlink alle foto stesse); strumentazione di monitoraggio, indagini geognostiche; danni ad opere antropiche osservati sul terreno o danni dedotti da relazione e documentazione inerente gli eventi storici).

 

 

 

 

 

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pubblicato il 2012/02/07 17:40:00 GMT+2 ultima modifica 2013-05-08T12:46:00+02:00

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