Parchi, foreste e Natura 2000

IT4040011 - ZSC-ZPS - Cassa di espansione del Fiume Panaro

Superficie: 275 ettari
Province e Comuni interessati: MODENA (Modena, San Cesario sul Panaro)

Formulario

Formulario Natura 2000 del sito IT4040011 (pdf, 130.91 KB)

Note esplicative al formulario (pdf, 1.26 MB)

Enti gestori

Regione Emilia-Romagna

Strumenti di gestione

Misure Specifiche di Conservazione (pdf, 64.41 KB)

Misure Specifiche di Conservazione - Quadro conoscitivo (pdf, 3.28 MB)

Seleziona dal Riepilogo le Misure regolamentari del settore agricolo previste nel Sito e cartografate (visualizzabili in formato KMZ e scaricabili in formato SHP)

Descrizione e caratteristiche

Raganella (Hyla intermedia). Foto Maurizio Bonora, Mostra e Catalogo Biodiversità in Emilia-Romagna 2003 Il sito è localizzato sulla riva destra del fiume Panaro tra l’Autostrada e la Via Emilia e comprende diversi specchi d’acqua originati da attività estrattive, ancora in corso, colonizzati da numerose specie animali e vegetali. La superficie e la profondità degli specchi d’acqua variano in funzione del regime fluviale. Vi sono anche limitate superfici agricole con coltivazioni cerealicole estensive e frutteti. Il sito è totalmente compreso nella più ampia Oasi di protezione della fauna "Cassa di espansione del Panaro".

Habitat e specie di maggiore interesse

Habitat Natura 2000. 6 habitat di interesse comunitario coprono il 28% della superficie del sito con ambienti acquatici di diversa natura, con prevalenza di foreste a Salix alba e Populus alba anche con qualche ontano e di melme con chenopodieti e paspaleti, e con acque mesomorfe con vegetazione bentica di Chara spp. oppure ad elevato contenuto trofico e vegetazione galleggiante, non senza canneti perimetrali.
Uccelli. L'avifauna di interesse comunitario comprende almeno 13 specie prevalentemente presenti durante le fasi di dispersione post-riproduttiva, migrazioni (Nitticora, Garzetta, Tarabusino, Cavaliere d'Italia, Mignattino, Sterna comune, Falco pescatore) e svernamento (Falco di palude, Airone bianco maggiore) che frequentano l'area per la sosta e l’alimentazione. Tra le specie nidificanti, oltre a Martin pescatore e Averla piccola, sono presenti Tarabuso e Bigia padovana. Quest'ultima specie è attualmente presente in Regione con poche decine di coppie.
Rettili. Segnalata la Testuggine palustre Emys orbicularis, specie di interesse comunitario. Degne di nota per l’abbondanza delle loro popolazioni sono anche Biacco, Natrice tassellata, Orbettino, Ramarro e Lucertola muraiola.
Anfibi. Sono presenti il Tritone crestato Triturus carnifex, specie di interesse comunitario, Raganella Hyla intermedia, Rospo smeraldino Bufo viridis e Rospo Bufo bufo.
Pesci. La fauna ittica annovera 4 specie di interesse comunitario (Barbo Barbus plebejus, Lasca Chondrostoma genei, Vairone Leuciscus souffia, Cobite Cobitis taenia) e il Ghiozzo padano Padogobius martensii.

Per saperne di più

La Flora del Modenese

Cartografia

Carta di dettaglio (pdf, 2.01 MB)

Inquadramento territoriale

Azioni sul documento

pubblicato il 2011/12/02 10:40:00 GMT+2 ultima modifica 2019-06-10T12:32:11+02:00

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