L’Ente competente, prima di approvare o autorizzare un piano/programma/progetto/intervento/attività (P/P/P/I/A) che può incidere su un sito della Rete Natura 2000, è sempre tenuto ad effettuare la Verifica di corrispondenza, ossia a valutare se il P/P/P/I/A rientra tra le casistiche dei P/P/P/I/A prevalutati positivamente dalla Regione elencate nell'Allegato A della Determina dirigenziale 3 luglio 2023, n. 14585 (PDF - 1,6 MB).

Se la verifica di corrispondenza risulta negativa, provvederà ad informare il soggetto proponente che dovrà sottoporre il P/P/P/I/A alla procedura ordinaria di Screening o di Valutazione di Incidenza appropriata.

Se la verifica di corrispondenza risulta positiva, provvederà ad informare il soggetto proponente che il suo P/P/P/I/A non dovrà essere sottoposto alla procedura di Screening di incidenza e potrà essere realizzato a condizione che venga attuato nel rispetto delle Condizioni d’Obbligo specificate nell'allegato suddetto, le quali si possono riferire sia alla fase cantieristica, che a quella di gestione e/o di manutenzione del P/P/P/I/A stesso.

Nel caso in cui un P/P/P/I/A non sia soggetto ad alcun titolo autorizzatorio e il soggetto proponente non sia tenuto a presentare una comunicazione ad alcun Ente pubblico, la verifica di corrispondenza ricade nella responsabilità del soggetto proponente.

Quando non si deve presentare la Vinca: i P/P/P/I/A prevalutati