martedì 17.10.2017
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Geologia, sismica e suoli

in_Coast

sistema informativo dell’assetto e dell’evoluzione della costa. Raccoglie informazioni relative al sistema fisico costiero e alle principali dinamiche evolutive del territorio

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Immagine di accesso al sito   Sistema informativo della costaIl Sistema informativo dell'assetto e dell'evoluzione della costa denominato in_Coast è stato pensato per mettere in evidenza le principali caratteristiche della costa Emiliano-Romagnola sia per quanto riguarda i sistemi naturali ed antropici, sia per quanto concerne  l’evoluzione del litorale avvenuta nel corso dell’ultimo secolo.

I dati cartografici, attualmente consultabili, sono suddivisi in gruppi tematici.

Ortofotopiani

Le foto aeree costituiscono una base cartografica indispensabile per la mappatura e l’analisi evolutiva degli elementi morfologici e antropici che costituiscono l’ambiente costiero. Per questo motivo sono stati recuperati tutti i rilievi aerofotogrammetrici eseguiti lungo la costa emiliano-romagnola. I voli aerei “storici”, quali il Volo RAF (1943-44) ed il Volo GAI (1954-55), sono stati acquisiti presso Enti d’archiviazione fotografica, mentre i voli del 1976-78, 1982, 1991, 1992, 2005 e 2010, eseguiti su commissione della Regione Emilia-Romagna.
Documenti relativi all'argomento:

Altimetria

Contiene i dati altimetrici del terreno (DTM) e di superficie (DSM), ad alta risoluzione, ottenuti con sistema di telerilevamento LIDAR (acquisiti dall’anno 2004 al 2010 ) e una mappa di sintesi, a scala regionale, relativa alle fasce altimetriche di pianura (Classi altimetriche).

Quest’ultima deriva dalla digitalizzazione delle mappe prodotte dal M.U.R.S.T. nel 1997 [a].

 

Isobate

Nell’ambito del Sistema Informativo del Mare e della Costa (SIC), sono stati raccolti, digitalizzati ed omogeneizzati i dati batimetrici, prodotti nel passato anche da altri Enti; si è scelto di privilegiare i lavori che avessero una copertura alla scala dell’intera regione e con un buon dettaglio nella zona di spiaggia sommersa (0/-8 m).

Sono state elaborate 6 cartografie batimetriche lineari (isobate) relative agli anni 2006, 2000, 1994, 1984, 1968 e 1953.

 

Modello digitale batimetrico

Sono presenti nel sito cartografico tre diversi ”˜Modelli Digitali Batimetrici' relativi agli anni 2006, 2000 e 1953. Ad eccezione del modello digitale dei fondali del 2006, gli altri due sono stati opportunamente elaborati partendo da base dati diverse come meglio descritto nei documenti allegati.

Il  modello batimetrico del 2006 è stato ricavato dai corrispettivi rilievi Arpa e rifiniti sotto-costa tenendo in considerazione la presenza delle opere di difesa rigide e le caratteristiche geomorfologiche della spiaggia sommersa, valutate attraverso le foto aeree.  Il modello batimetrico 2012, invece, integra dati batimetrici di varia origine, acquisiti  nello stesso periodo.

Documenti relativi all'argomento:

 

Uso del suolo della costa

La Carta di Uso del Suolo della Costa è stata realizzata a scala di dettaglio (1:5.000) per una fascia di ampiezza pari a circa 1,5 Km dalla linea di costa e per una lunghezza di circa 120 Km compresa tra Goro e Cattolica.

Si tratta di una cartografia tematica di base che rappresenta lo stato di utilizzo del territorio all'anno della fotointerpretazione. Attualmente sono presenti le cartografie relative agli anni: 1943-45, 1982, 1998, 2005 e 2008. Conformemente alle direttive comunitarie [b] l'interpretazione si fonda su 5 classi principali (Superfici artificiali, Superfici agricole, Superfici boscate ed ambienti seminaturali, Ambiente umido, Ambiente marino costiero) e si sviluppa per successivi livelli di dettaglio fino a raggiungere 26 classi, identificative tra l'altro dell'assetto geomorfologico della spiaggia emersa.

 

Geomorfologia costiera

La Carta della Geomorfologia Costiera (CGC) è stata elaborata contemporaneamente a quella di Uso del Suolo della Costa ed è strettamente integrata con essa; le due carte si sovrappongono nel settore della spiaggia emersa e della duna.

La CGC è stata realizzata a scala di dettaglio (1:5.000) per una lunghezza di circa 120 Km compresa tra la Foce del Po di Goro e Cattolica. Attualmente sono rese disponibili le cartografie relative agli anni: 1943-45, 1982, 1998 e 2005.

 

Linea di costa

La linea di riva mappata si riferisce all’interfaccia fra mare e terra, il cosiddetto limite tra sabbia asciutta e bagnata [c], e classificata seguendo le indicazioni proposte da APAT [d], in tre categorie: naturale, protetta e fittizia.

Il gruppo tematico “LINEA DI COSTA” contiene cinque strati informativi relativi alla foto interpretazione delle linee di riva ricavate dai voli aerei del 1943, 1982, 1996, 1998, 2005, 2008 e 2011.

 

Opere di difesa

Sono state mappate in ambiente GIS, le strutture rigide riconoscibili da foto aerea relative agli anni 1943 – 1982 – 2000 – 2005 - 2008 - 2011. Le opere rigide sono state classificate sulla base delle indicazioni fornite “dall’Atlante delle spiagge Italiane” del CNR (1985) [e]. Per quanto riguarda le opere di difesa relative all’anno 2005 è stato inoltre attribuito il dato altimetrico alle opere emerse (volo 2005) mediante confronto con il modello di elevazione digitale Lidar 2004 e 2008 (per la zona a sud di Rimini) ed altre informazioni relative alle strutture di difesa (lunghezza dell’opera, distanza da riva, ampiezza varchi ecc.)

 

Geologia mare

E’ suddiviso in tre aree tematiche utili per descrivere l’assetto geologico e sedimentologico del bacino adriatico antistante le coste dell’Emilia-Romagna. I temi visualizzati nella cartografia interattiva rispondono alle voci di: Carotaggi a mare, Geologia superficiale e Carta sedimentologica.

La carta geologica del Mare Adriatico (Foglio NL 33-10 Ravenna) è una mappa vettoriale poligonale elaborata dall'Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del CNR di Bologna nell’ambito del progetto "Carta Geologica dei Mari Italiani alla scala 1:250.000" e fornita al SGSS grazie ad un accordo intercorso per l’attuazione del progetto Cadsealand [f]; la carta sedimentologica è stata invece digitalizzata partendo dalle Carte Sedimentologiche dell'Adriatico Centrale e Settentrionale prodotte dal C.N.R nei primi anni ’80 nell’ambito del Progetto Oceanografia e Fondi Marini [g].

 

Idrodinamica

Vengono rappresentati i principali elementi necessari per ricavare informazioni sulle caratteristiche idrodinamiche del bacino Adriatico. I dati e i relativi metadati sono forniti dal Servizio IdroMeteorologico dell’ARPA Emilia-Romagna in forma grafica (rosa dei venti) e tabellare.

I tematismi riportati nel Web Gis fanno riferimento a:

  • Stazioni meteo marine
  • Stazioni virtuali
  • Correnti superficiali
  • Moto ondoso
  • Venti

Il clima meteo-marino del bacino adriatico nel settore emiliano romagnolo

Le mareggiate e gli impatti sulla costa in Emilia-Romagna 1946 - 2010
Il volume presenta alcuni importanti risultati emersi nei tre anni del progetto europeo Micore.

 

Vulnerabilità  mareggiate

La cartografia contenuta in questa sezione descrive la vulnerabilità  della costa in occasione di eventi meteo-marini complessi (mareggiata + acqua alta) caratterizzati da tempi di ritorno T1 – T10 e T100 anni. Sono presenti due tipi di mappa: una puntuale, che descrive l’impatto atteso lungo transetti spaziati 500 m circa, l’altra lineare che deriva dall’interpolazione dei primi.

Questa cartografia è stata prodotta grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università  di Ferrara che ha sviluppato una procedura di analisi innovativa e specifica per i litorali dell’Emilia-Romagna.

 

Monitoraggio acquifero freatico costiero

Il livello cartografico dedicato all'acquifero freatico disponibile all'interno del sito cartografico "Cartografia del mare e della costa" permette il download le schede (in formato .pdf) relative al rilevamento dell’acquifero freatico costiero.

Le schede sono complessivamente 37 e si riferiscono ad altrettanti piezometri installati, nella primavera del 2009, dal Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli nel tratto di costa compresa tra Misano Adriatico e Mesola. Sono state effettuate complessivamente 15 campagne di misura, inizialmente con cadenza trimestrale, e a partire dalla metà  del 2012 con cadenza semestrale.

Ogni scheda è composta da due pagine, la prima riporta l’ubicazione, a diverse scale, dei punti di monitoraggio e le informazioni tecniche relative ai piezometri. La seconda mostra i grafici della conducibilità  elettrica, della temperatura e del livello della falda.

Per quel che riguarda la conducibilità  elettrica e la temperatura ogni grafico riporta il valore misurato ad ogni metro di profondità , a partire dalla tavola d’acqua, per ognuna delle campagna di misura effettuate.

Nel grafico della conducibilità  elettrica sono anche indicati alcuni valori di riferimento: 2.5 mS/cm (valore soglia indicato nel decreto legislativo 31/2001 per le acque potabili); 10 mS/cm; 56 mS/cm (valore indicativo della salinità  dell’acqua del mare).

Il livello di falda viene indicato il valore riferito al piano campagna, con evidenziato il minimo e il massimo raggiunti.

Obiettivo principale di questo rilevamento è quello di individuare, a scala regionale, lo stato dell’acquifero freatico costiero, con particolare riferimento alla presenza al suo interno di acque salate. Una prima sintesi dei dati raccolti, illustrativa anche della distribuzione della salinità  in questo acquifero, è illustrata nell'articolo "L'acquifero freatico costiero della regione Emilia-Romagna: modello geologico e stato di salinizzazione" pubblicato nella rivista "Il Geologo dell'Emilia-Romagna" del 2010.

I rilievi sono tutt’ora in corso.
Per approfondimentoi contattare Luciana Bonzi (tel. 051 5274569) e Paolo Severi (tel. 051 5274335).

 

Documenti

 

 

Bibliografia

[a] M.U.R.S.T., 1997. Carta Geomorfologica della Pianura Padana - Carta altimetrica e dei movimenti verticali del suolo della Pianura Padana. scala 1:250.000, S.EL.CA., Firenze.

[b] Agenzia europea per l'Ambiente: www.eea.europa.eu/it /themes/landuse (al 2011)

[c] Moore L. (2000) - Shoreline mapping techniques. Journal of Coastal Research 16, 1, 111-124.

[d] APAT – Agenzia per la protezione dell’ambiente (2007). Atlante delle opere di sistemazione costiera. Manuale e Linee guida 44/2007.

[e] Consiglio Nazionale della Ricerca (ed.) (1985) - Atlante delle Spiagge Italiane. Fogli 99-Comacchio, 89- Ravenna, 100-Forlì, 101-Rimini, 109-Pesaro.

[f] Carta Geologica dei Mari Italiani in scala 1:250.000, Foglio NL 33-10 Ravenna (2001) - Servizio Geologico d’Italia - Istituto di Geologia Marina CNR

[g] Brambati A., Ciabatti M., Fanzutti G.P., Marabini F. & Marocco R. (1988) - Carta Sedimentologica dell'Adriatico Centrale. Consiglio Nazionale delle Ricerche, Progetto Finalizzato “Oceanografia e Fondi Marini”.

Pubblicazioni scientifiche
Per consultare le pubblicazioni a cui ha partecipato il Servizio geologico, sismico e dei suoli.

 

Per segnalazioni tecniche scrivere all'indirizzo e-mail informaticageol@regione.emilia-romagna.it

 

 

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Pubblicato il 03/06/2015 — ultima modifica 11/09/2017
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