Geologia, sismica e suoli

Le aree costiere e la sfida dei cambiamenti climatici a Ecomondo

Il 26 ottobre un convegno a Rimini con i massimi esperti italiani della crescita blu

Dal 26 al 29 ottobre, Rimini ospita Ecomondo l'evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa. Nel programma del primo giorno, la conferenza “Le aree costiere e la sfida dei cambiamenti climatici – porti verdi, aree urbane, gestione e adattamento dei litorali per una Crescita Blu sostenibile” che si terrà il 26 ottobre dalle 10:00 - 17:15 nella Sala Reclaim Expo Padiglione C1.

Un evento curato dal Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo, cui partecipa la Regione Emilia-Romagna, insieme al Ministero della Transizione Ecologica, ISPRA, le Regioni che partecipano al Tavolo Nazionale Erosione Costiera, il Gruppo Nazionale per la Ricerca sull'Ambiente Costiero e LEGAMBIENTE. La conferenza, articolata in 4 sessioni tematiche, intende tracciare il quadro su quanto si sta facendo per adeguare il modello di sviluppo delle zone costiere in una logica di adattamento al cambiamento climatico e di sostenibilità secondo gli obiettivi della Crescita Blu.

Il contributo della geologia

Nella sessione pomeridiana “S4- Sviluppo delle conoscenze. Esperienze di interventi, metodi e nuove tecnologie per il rilievo e il monitoraggio in ambiente costiero” interverranno i colleghi Lorenzo Calabrese e Luisa Perini insieme ai ricercatori dell’ISMAR-CNR Annamaria Correggiari e Alessandro Remia. L’intervento dal titolo “Metodologie integrate di indagine geologica per la gestione della fascia costiera” illustra l’approccio della Regione Emilia-Romagna per lo sviluppo delle conoscenze sul sistema costiero-marino regionale e il ruolo dei dati geologici e geomorfologici nella caratterizzazione di questo territorio, nell’analisi dei processi in atto e nella definizione degli scenari dell’evoluzione futura. Il passato geologico, in particolare, risulta essere oggi di estrema attualità per la comprensione dei profondi cambiamenti attualmente in corso.

La geologia non solo determina la natura del sottosuolo da cui dipendono direttamente alcuni dei processi naturali cui il territorio costiero è esposto (subisidenza, liquefazione, sismicità, ingressione cuneo salino), ma anche dispone degli strumenti di indagine, quali la stratigrafia e la geomorfologia, che permettono di caratterizzare fisicamente questo territorio, particolarmente sensibile e fragile e di ricostruirne la storia col fine ultimo di adeguare l’azione antropica e mitigarne gli impatti.

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pubblicato il 2021/10/13 17:15:39 GMT+2 ultima modifica 2021-10-13T17:15:39+02:00

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