Introduzione
Il 31 dicembre 2025 il Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Dipartimento per le Politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno reso pubblico sui rispettivi siti istituzionali l’avviso relativo alla “selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici nonché sulle opere d’arte stradali nei territori delle “aree interne” in zona sismica 1 e 2 da ammettere a finanziamento.”
Per la Regione Emilia-Romagna risultano interessati i Comuni riportati alle pagine 5-6 dell’Allegato 1.
Gli interventi ammissibili sono indicati all’art. 3 c.2:
- CATEGORIA A: il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici nonché, se meno oneroso, la demolizione e la ricostruzione dei seguenti edifici: strutture sanitarie e ospedaliere, edifici scolastici, edifici sede legale di Comuni, edifici sede di uffici pubblici degli Enti territoriali di cui all’articolo 5, comma 1;
- CATEGORIA B: la realizzazione, il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici di elisuperfici;
- CATEGORIA C: il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici delle opere d’arte stradali, ivi inclusi interventi di consolidamento strutturale e geotecnico, finalizzati prioritariamente a garantire la continuità dei percorsi di emergenza e l’accessibilità ai servizi essenziali. Rientrano tra le opere d’arte stradali i ponti, i viadotti, le gallerie, i cavalcavia e sottopassi, nonché i tombini idraulici, i muri di sostegno e le paratie, se afferenti a strade.
Sono state disposte dotazioni finanziarie complessive (art. 4 c.1) pari a 100 milioni di euro per interventi su edifici (interventi di categoria A), 10 milioni di euro per interventi su elisuperfici (interventi di categoria B), 90 milioni di euro per interventi su opere d’arte stradali (interventi di categoria C). Per i singoli interventi l’importo massimo del finanziamento concedibile è pari a 3 milioni di euro per la cat. A, 500 mila euro per la cat. B, 1 milione di euro per la cat.C (art. 4, cc. 2,3,4).
Per tutte le specifiche in merito ai soggetti proponenti, alle spese ammissibili, alle tempistiche, alle graduatorie, al cronoprogramma, alle modalità di erogazione e quanto altro relativo alla procedura si rimanda al testo dell’avviso, e relativo Allegato 1.
Documenti
Ultimo aggiornamento: 12-01-2026, 10:06
