Introduzione
Nell’ambito del progetto CARG, la realizzazione del Foglio 186 Copparo ha visto la partecipazione del Consorzio di Bonifica di Ferrara che ha realizzato, a sue spese, uno scavo di circa 60 metri di lunghezza e 1 metro di profondità contribuendo così in modo significativo alla ricerca in corso. Lo scavo rappresenta una occasione unica e rara di osservare direttamente i corpi geologici presenti nel sottosuolo che, in genere, vengono ricostruiti attraverso le correlazioni stratigrafiche tra i dati emersi dalle prove dirette (sondaggi) e da quelle indirette (penetrometrie). Un’opportunità offerta dalla generosità del Consorzio ma anche dalla disponibilità della BF SPA - la più grande azienda agricola d’Italia – proprietaria del terreno in cui è stato realizzato lo scavo.
Il terreno ricade nel Comune di Jolanda di Savoia ed è stato individuato dai rilevatori del CARG come di rilevante interesse per analizzare la geometria e la litologia degli antichi corsi fluviali che attraversano questo tratto del delta padano fossile di epoca romana. Lo scavo è stato realizzato, il 24 marzo, perpendicolarmente a un paleoalveo riconoscibile in superficie per il colore scuro rispetto ai terreni circostanti e per il suo andamento sinusoidale.
Il lavoro di rilevamento ha permesso di determinare la litologia di riempimento del paleoalveo, il suo spessore, le relazioni laterali con gli argini (terreni più chiari in superficie), e di effettuare l’analisi pedologica del profilo di scavo e tre trivellate a 5 metri di profondità che hanno permesso di evidenziare in modo cristallino la successione stratigrafica locale.
Sul posto i rilevatori, impegnati nel Progetto CARG, Lorenzo Calabrese, Paolo Severi e Thomas Veronese (consulente RER), e per il rilevamento pedologico Paola Tarocco e Lorenzo Bertuzzi.
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Ultimo aggiornamento: 24-04-2026, 15:02
