A chi è rivolto
L'iniziativa è rivolta a:
- cittadini residenti o domiciliati in Emilia-Romagna;
- enti pubblici con sede legale o operativa nel territorio regionale.
Non è possibile richiedere piantine se l'intervento è:
- finanziato da contributi pubblici come bandi regionali, Programma di sviluppo rurale, Fondo europeo di sviluppo regionale, ecc;
- finalizzato a misure di compensazione per piani urbanistici, infrastrutturali o ambientali.
Come fare
Per i cittadini
I cittadini possono presentarsi direttamente al vivaio competente per provincia di messa a dimora delle piantine con un documento di identità valido. Le modalità cambiano in parte tra i diversi vivai:
- per il vivaio Scodogna, la richiesta è presentata attraverso l’applicativo del gestore Sassi Garden;
- le richieste con finalità forestale rivolte al vivaio Castellaro devono essere trasmesse tramite posta elettronica certificata, PEC;
- per richieste superiori a 100 piante devono essere indicati i dati catastali dell’area di impianto.
- per quantità elevate o esigenze particolari, è necessario contattare preventivamente il vivaio;
Per gli enti pubblici
Gli enti pubblici devono:
- scaricare e compilare il modulo B;
- indicare le specie, le quantità e la finalità dell’intervento;
- firmare il modulo;
- inviarlo tramite PEC al vivaio competente;
- ritirare le piantine secondo le indicazioni ricevute.
Per richieste superiori a 100 piante devono essere indicati anche i dati catastali dell’area di impianto.
Le richieste incomplete, presentate fuori termine o non conformi al modello non sono considerate.
Fasi e scadenze
Le piantine possono essere richieste e ritirate:
- dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027 presso il vivaio Castellaro;
- dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027 presso i vivai Scodogna, Zerina e Giardino delle Erbe.
Cosa serve
Per presentare la richiesta servono:
- un documento di identità valido;
- il modulo B compilato e firmato, quando previsto;
- l’indicazione delle specie e delle quantità richieste;
- l’indicazione della finalità forestale o ornamentale;
- l’indirizzo e la provincia dell’area di impianto;
- i dati catastali dell’area, se la richiesta supera 100 piante;
- l’eventuale delega, se il ritiro è effettuato da un’altra persona.
In caso di firma autografa del modulo, occorre allegare una copia del documento di identità.
Cosa si ottiene
Si ottengono piantine forestali prodotte dal vivaio. La produzione è destinata a specie arboree e arbustive autoctone o naturalizzate, adatte al territorio regionale.
Consulta l'allegato elenco specie disponibili, la disponibilità effettiva può variare secondo la produzione e la stagione.
Quanto costa
La concessione delle piantine disponibili presso il vivaio competente è gratuita. La concessione non dà diritto a contributi economici o ad altre forme di finanziamento.
Restano a carico del richiedente:
- il ritiro e il trasporto;
- la preparazione dell’area;
- la messa a dimora;
- la manutenzione e le cure necessarie all’attecchimento.
Vincoli
Il richiedente si impegna a:
- mettere a dimora le piantine nel territorio dell’Emilia-Romagna;
- utilizzare aree idonee, disponibili o regolarmente autorizzate;
- sostenere gli oneri di impianto, gestione e manutenzione;
- curare le piante fino al completo attecchimento;
- utilizzare il materiale esclusivamente per finalità ambientali;
- non cedere le piantine a terzi, neppure gratuitamente;
- consentire eventuali controlli dopo la messa a dimora.
Dove rivolgersi
Rivolgiti al vivaio forestale competente per provincia di messa a dimora delle piantine.
Allegati
Modulistica
Contenuti correlati
Ultimo aggiornamento: 29-10-2026, 11:03
