Vivaismo forestale regionale
I vivai forestali regionali rappresentano lo strumento attraverso cui la Regione Emilia-Romagna attua le politiche di conservazione delle risorse genetiche forestali e produce materiale forestale di moltiplicazione destinato alla tutela della biodiversità, agli interventi di forestazione e rinaturalizzazione e alla diffusione del verde sul territorio regionale. La loro attività è disciplinata dalla Legge regionale n. 10/2007, che regola la produzione e la commercializzazione delle piante forestali e dei relativi materiali di moltiplicazione. A partire dal 2024, la Regione ha avviato un percorso di rilancio della rete vivaistica pubblica regionale attraverso l'approvazione degli indirizzi strategici contenuti nella DGR n. 925/2024.
Le attività dei vivai regionali
Le principali azioni attraverso cui la Regione Emilia-Romagna attua gli indirizzi della strategia forestale regionale.
I vivai forestali regionali contribuiscono alla conservazione del patrimonio genetico forestale dell'Emilia-Romagna e alla produzione di materiale forestale certificato e tracciato ai sensi del d.lgs. 386/2003 e della L.R. 10/2007.
Come conserviamo le risorse genetiche forestali:
- gestione e valorizzazione dei boschi da seme regionali;
- raccolta e conservazione del materiale di propagazione forestale;
- collaborazione con il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA) per l'approvvigionamento di semi e materiale genetico;
- realizzazione dei "Giardini dei Patriarchi" attraverso la propagazione di alberi monumentali regionali;
- sviluppo di arbusteti da seme e altre collezioni dedicate alla conservazione delle risorse genetiche forestali.
I vivai regionali producono specie autoctone e naturalizzate caratteristiche del territorio emiliano-romagnolo, contribuendo alla conservazione degli habitat naturali e delle specie vegetali più rare o sporadiche.
Come tuteliamo la biodiversità:
- produzione di specie forestali autoctone;
- conservazione di specie sporadiche e rare;
- utilizzo di materiale di provenienza locale;
- supporto agli interventi di tutela e ripristino degli habitat naturali.
Le piante prodotte dai vivai regionali sono destinate a interventi di forestazione, rinaturalizzazione e riqualificazione ambientale, contribuendo ad aumentare il patrimonio verde dell'Emilia-Romagna.
Come incrementiamo il patrimonio verde nel territorio:
- distribuzione di piante ai Comuni per l'attuazione della Legge n. 113/1992 e dell'art. 106 della L.R. 3/1999 "Un albero per ogni neonato";
- distribuzione gratuita di piante a enti pubblici, associazioni e cittadini;
- sostegno alle iniziative regionali di forestazione e rinaturalizzazione;
- partecipazione a manifestazioni e iniziative di promozione del verde e della biodiversità.
La rete vivaistica regionale collabora con università, enti di ricerca e partner nazionali ed europei per migliorare la conservazione delle risorse genetiche forestali e l'efficienza delle produzioni vivaistiche.
Come promuoviamo la ricerca e l'innovazione:
- collaborazione tecnico-scientifica con il Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali (DAGRI) dell'Università di Firenze;
- partecipazione al progetto europeo Horizon ARCADIA;
- attività di sperimentazione e innovazione nel settore vivaistico;
- sviluppo di nuove tecniche produttive e gestionali.
La Regione Emilia-Romagna coordina una rete di strutture vivaistiche pubbliche distribuite sul territorio regionale e promuove il potenziamento della capacità produttiva del sistema vivaistico forestale.
Come rafforziamo la rete vivaistica:
- gestione diretta del vivaio forestale Castellaro;
- convenzione con l'Ente di gestione per i parchi e la biodiversità - Romagna e il Comune di Imola per il vivaio Zerina;
- convenzione con l'Ente di gestione per i parchi e la biodiversità - Romagna per il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio;
- convenzione con l'Ente di gestione per i parchi e la biodiversità - Emilia Occidentale per il vivaio Scodogna di Collecchio;
- riattivazione del vivaio forestale "I Monti" di Alto Reno Terme;
- collaborazione con enti locali, università e altri partner istituzionali.
I vivai forestali regionali promuovono attività rivolte a scuole, enti pubblici, associazioni e cittadini per diffondere la conoscenza della biodiversità, delle foreste e delle specie vegetali del territorio regionale.
Come promuoviamo l'educazione ambientale e la divulgazione:
- visite guidate e attività didattiche;
- laboratori e iniziative divulgative;
- formazione e aggiornamento tecnico;
- eventi dedicati alla biodiversità e al patrimonio forestale regionale.
