Parchi, foreste e Natura 2000

Il Regolamento EUTR e il registro nazionale per operatori e commercianti di legno e derivati

Il Regolamento EUTR n. 995/2010 e il Registro Imprese Legno (RIL), gli strumenti per contrastare il commercio di legno illegale

Il regolamento 995/2010 EUTR (European Union Timber Regulation) interessa tutti gliAssortimenti legnosi da lavoro. Foto Stefano Bassi operatori e commercianti che trattano il legno e i prodotti da esso derivati, provenienti sia da paesi UE, sia extra-UE.

Il regolamento contrasta il commercio di legno tagliato illegalmente e prodotti derivati attraverso tre obblighi principali:

  • 1) vieta l'immissione sul mercato UE di legname illegale e di prodotti da esso derivati;
  • 2) obbliga gli operatori che immettono per la prima volta sul mercato UE ad osservare la "dovuta diligenza", adottando misure per la verifica della legalità;
  • 3) obbliga chi commercia alla tenuta di un registro con il nome dei fornitori e dei clienti per garantire la tracciabilità dei prodotti.

Il provvedimento legislativo si applica al legname e ai prodotti derivati dal legno, sia fabbricati che importati nell'UE.  Sono esclusi dall'ambito di applicazione del regolamento:
- prodotti riciclati; 
- carta stampata come libri, riviste e quotidiani;
- paste di legno e carta a base di bambù; 
- materiale di imballaggio contenente merce e usato esclusivamente per sostenere, proteggere o trasportare un altro prodotto.

Il regolamento distingue i soggetti interessati nelle due categorie operatori e commercianti:
- sono operatori coloro che trattano legno e derivati da immettere sul mercato UE;
- sono commercianti coloro che acquistano o vendono legno e derivati già immessi sul mercato UE.

Gli operatori sono tenuti ad esercitare la "dovuta diligenza" nell'immettere legno nel mercato europeo. Devono cioè adottare tutte quelle misure e procedure che riducano al minimo il rischio di immissione sul mercato UE di legname o prodotti legnosi illegali. Il sistema di "dovuta diligenza" può essere elaborato dall'operatore stesso o da un Organismo di Controllo di sua scelta, debitamente accreditato dalla Commissione Europea. Si tratta di un sistema di gestione del rischio, basato essenzialmente su tre aspetti:
- raccolta delle informazioni;
- valutazione del rischio;
- attenuazione del rischio.

Ai commercianti spettano obblighi di tracciabilità del materiale per almeno 5 anni.

Sono disponibili le Linee guida del MiPAAF "Indicazioni sull'attuazione del regolamento EUTR agli operatori che trattano legname di origine nazionale"; il documento ha lo scopo di coadiuvare gli operatori economici del comparto legno e le associazioni di categoria su alcuni aspetti attuativi del regolamento in particolare per il legno raccolto e prodotto in Italia.

L’Ufficio DIFOR III della Direzione generale dell’economia montana e delle foreste del MiPAAF è la struttura competente per la gestione dei rapporti con la Commissione Europea e le altre amministrazioni coinvolte. Il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri  è invece chiamato ad effettuare i controlli previsti dalle norme comunitarie.  Ulteriori informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito web istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dove viene costantemente aggiornata una sezione appositamente dedicata al Regolamento EUTR.

Il Registro Imprese Legno (RIL)

Il 4 aprile 2022 sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è stata pubblicata online la modulistica per l’iscrizione al Registro Imprese Legno (RIL). Si tratta del registro nazionale degli operatori e commercianti del legno e prodotti derivati, istituito ai sensi del Decreto Ministeriale del 9 febbraio 2021 e gestito attraverso un'apposita procedura informatica in ambito SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) alla quale si accede previa iscrizione on line.

L’iscrizione è obbligatoria per chi svolge l’attività di operatore e deve avvenire fin dall’inizio di suddetta attività. L'obbligo decorreva inizialmente dal 3 giugno 2022, tale termine è stato poi prorogato al 31 dicembre 2022.

Per la mancata iscrizione al registro RIL, è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 1.200 ai sensi dell’art.6 c.7 del Decreto legislativo 178/2014.

Sono esonerate dall’iscrizione al registro nazionale RIL le imprese appartenenti alle categorie An, Bn, Cn dell’Albo delle imprese forestali della Regione Emilia-Romagna. Tali categorie sono state istituite con la direttiva regionale di cui alla D.G.R.  n. 1001/2022 e sono riconosciute a livello nazionale. L'iscrizione all’Albo delle imprese forestali in qualsiasi categoria è condizione necessaria e sufficiente per operare in bosco in Emilia-Romagna e presentare le relative richieste e comunicazioni di taglio boschivo. Le imprese forestali delle categorie A e C dell'Albo (riconosciute solo a livello regionale) e le imprese agricole non iscritte all'Albo hanno comunque l'obbligo di iscriversi ogni anno al Registro nazionale RIL se intendono commercializzare il legname derivante dai propri tagli boschivi.

Definizioni principali

"Prima immissione sul mercato UE": la prima immissione sul mercato interno, attraverso qualsiasi mezzo, qualunque sia la tecnica di vendita, di legno o prodotti da esso derivati destinati alla distribuzione o all'uso nell'ambito di un'attività commerciale a titolo oneroso o gratuito, compresa la vendita mediante tecniche di comunicazione a distanza.
"Paese di produzione": il paese o il territorio in cui è stato prodotto il legname o il legno contenuto in prodotti da esso derivati.
"Legno di provenienza legale": ottenuto conformemente alla legislazione applicabile nel paese di produzione.
"Legislazione applicabile": la legislazione in vigore nel paese di produzione per quanto concerne le seguenti materie:
- i diritti di prelievo di legname entro i limiti legali definiti;
- i pagamenti relativi ai diritti di prelievo di legname, comprese le imposte dovute;
- gestione forestale e tutela della biodiversità direttamente correlate alla raccolta di legname;
- i diritti legittimi di terzi relativi all'uso e alla proprietà del legno e delle foreste;
- aspetti commerciali e doganali inerenti il settore forestale.

Per approfondire

A chi rivolgersi

Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo Zone Montane
Regione Emilia-Romagna
Viale Aldo Moro 30, 40127 Bologna
tel. 051.527.6080/6094 fax 051.527.6957
e-mail: segrprn@regione.emilia-romagna.it
e-mail certificata: segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it

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pubblicato il 2022/05/09 14:44:00 GMT+2 ultima modifica 2022-08-18T13:51:06+02:00

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