Introduzione
Le aree protette dell'Appennino Bolognese, di competenza dell'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale, presentano un paesaggio ricchissimo sia dal punto di vista naturale che culturale, con innumerevoli elementi arboreo-arbustivi di pregio.
Sono elementi diversi, eterogenei per natura, storia e possibile interesse da parte dell'Ente gestore, le Amministrazioni, la cittadinanza ed i visitatori delle aree protette; spesso percepiti come peculiari e preziosi alla scala locale, a volte di importanza anche ad una scala superiore (provinciale, regionale...), meritano di essere individuati, catalogati ed eventualmente inseriti in un progetto di tutela e valorizzazione.
Alla luce dell'importanza di quel patrimonio, l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale ha avviato un Progetto di ricognizione di questi beni ambientali, utilizzando i principi della Citizen science che prevede il contributo dei cittadini e dei possibili portatori d'interesse, in particolare delle varie associazioni che conoscono il territorio di proprio riferimento.
Tale progetto prevede, al termine, la predisposizione da parte dell'Ente di gestione di un Piano di azione, basato sull'analisi dei dati raccolti, che individuerà i possibili sviluppi nel biennio successivo.
Le Azioni potranno consistere, ad esempio, nella conservazione attiva degli elementi di pregio, nella produzione di pubblicazioni (video, web, social) o nella segnalazione sul territorio mediante cartellonistica.
La notizia sul sito dell'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale
Obiettivi del progetto di ricognizione degli elementi botanici di pregio
Ultimo aggiornamento: 25-07-2025, 14:29