La Zona di protezione dell'albero (ZPA) è quell’area fisica di rispetto, di norma di forma circolare e di raggio minimo di 10 m, calcolata dall’esterno del fusto, atta alla conservazione del sito di radicazione e della chioma dell’Albero Monumentale Regionale per garantirne la stabilità strutturale e le buone condizioni vegetative e fitosanitarie.

Nei gruppi e nei filari, la Zona di Protezione dell’Albero (ZPA) è definita per ogni singolo elemento arboreo della formazione, ivi compresi gli esemplari giovani messi a dimora in sostituzione degli Alberi Monumentali Regionali rimossi.

Qualora la chioma abbia un raggio maggiore di 10 m, la parte epigea della Zona di Protezione dell’Albero (ZPA) è sempre coincidente con la chioma stessa.

La forma e le dimensioni della Zona di Protezione dell’Albero (ZPA), per motivi legati alla peculiarità dell’elemento tutelato e del contesto in cui è situato o degli specifici criteri di monumentalità individuati, possono discostarsi dalla norma.  

La ZPA è di norma intangibile ma, nel caso in cui sia stata accertata l’impossibilità di adottare soluzione alternative e l’intervento si renda assolutamente necessario, sono ammesse alcune tipologie di intervento.

Per approfondire:

Gli interventi che interessano la Zona di Protezione dell'Albero (ZPA)