Geologia, suoli e sismica

Ricarica artificiale e ricarica naturale nelle falde acquifere del Marecchia

Calcolati i volumi in gioco durante un ciclo naturale di ricarica alla scala di tutta la conoide

Il Workshop “Progettazione e gestione degli impianti di ricarica della falda ai sensi del DM 100/2016” tenutosi al Geofluid di Piacenza (14 settembre 2023) è stata un’occasione importante di scambio tra gli esperti di ricarica controllata degli acquiferi. In quella occasione, i colleghi dell’Area hanno illustrato l’aggiornamento dei lavori sulla ricarica artificiale controllata nella conoide del Marecchia (Rimini) e i risultati del monitoraggio dell’andamento di falda nel 2022.

I dati raccolti negli ultimi anni durante i rilievi sull’acquifero del Marecchia hanno anche permesso di quantificare i volumi in gioco durante un ciclo naturale di ricarica alla scala di tutta la conoide.

Le variazioni piezometriche dal minimo dell’autunno 2021 al massimo della primavera del 2022 corrispondono ad un aumento di volume idrico nella conoide di circa 26.8 milioni di metri cubi.

Questo volume rappresenta il guadagno di risorsa idrica dell’acquifero nell’intervallo di tempo considerato. Nello stesso periodo la ricarica artificiale della conoide ha permesso di recapitare nell’acquifero un volume di circa 0.8 milioni di metri cubi. Si tratta di un volume inferiore alla media degli anni precedenti, dovuto ad un guasto nelle infrastrutture che riforniscono il lago di ricarica. Il guadagno complessivo di risorsa idrica nelle falde acquifere del Marecchia nel periodo autunno 2021 – primavera 2022, è stato di circa 26.8 106 m3, il 3% dei quali è dovuto alla ricarica artificiale.

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ultima modifica 2023-10-05T11:24:06+01:00
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