Descrizione e contenuti

La banca dati dei suoli, denominata SGBDSuoli ossia Sistema di Gestione Banca Dati Suoli, è un Database geografico contenente informazioni relative a osservazioni e misurazioni delle caratteristiche dei suoli della Regione Emilia Romagna (RER).

La Banca Dati dei Suoli della Regione Emilia-Romagna contiene una notevole mole di dati che si è andata costruendo a partire dal 1976 (anni dei primi rilievi pedologici). La maggior parte dei dati presenti sono di appartenenza all'area Geologia, Suoli e Sismica e all'area Agricoltura sostenibile (Direzione Generale Agricoltura).

Sono stati ottenuti con finanziamenti regionali e provinciali; in minima parte tramite convenzioni con enti di ricerca. Altri dati sono di appartenenza di ARPAE- Servizio Idro-Meteo-Clima e sono utilizzati in convenzione.

Figura 1. Schema generale della banca dati dei suoli

Questa banca dati, per l’argomento che la concerne ossia i suoli, è configurata come un sistema informativo territoriale, in quanto mette in relazione fra di loro numerosi archivi, sia di tipo alfanumerico sia di tipo geografico. Essa è costituita da un nucleo principale riguardante i suoli e da altri archivi ad essi complementari secondo lo schema riportato di seguito:

Archivi dei dati di base sui suoli regionali

La banca dati contiene informazioni sui suoli regionali articolate secondo diversi livelli di scala, da 1:5.000.000 a 1:10.000. Le informazioni disponibili per ciascun livello di scala sono variabili; il miglior contenuto informativo è stato riservato alle scale 1:250.000 (scala di riconoscimento) e 1:50.000 (scala di semidettaglio). La scala 1:10.000 è disponibile solo per poche aziende sperimentali.

  • livello di inquadramento regionale (scala 1:250.000): per l'intero territorio regionale è disponibile la carta, con note illustrative (seconda approssimazione, 1994); attualmente in fase di aggiornamento. Tale carta è disponibile per gli utenti sul sito I suoli dell’Emilia-Romagna;
  • livello di semi-dettaglio (scala 1:50.000): copre il 78% del territorio regionale (intera area di pianura, 93% della collina e 37% della media montagna). E' disponibile agli utenti la carta dei suoli a livello di quarta approssimazione (ed. 2021) su diversi siti WEB: Cartografia dei suoli dell'Emilia-Romagna , I suoli dell’Emilia-RomagnaCatalogo dei suoli dell’Emilia-RomagnaMinErvaGeoportale.
  • livello di dettaglio (scala 1:10.000): solo in aziende sperimentali sono state realizzate carte (prima approssimazione, 1994) che forniscono conoscenze più puntuali sul comportamento dei suoli in aree rappresentative, estrapolabili a territori più vasti mediante il ricollegamento alle carte 1:50.000 e 1:250.000. Tali carte sono disponibili per gli utenti sul sito I suoli dell’Emilia-Romagna.

Ai diversi livelli di dettaglio le informazioni sono tra loro coerenti e complementari, in modo da consentire il "passaggio di scala" nell'elaborazione dei dati: sia per generalizzare, sia, viceversa, per passare dal generale al particolare. Oltre ai dati areali, sono contenuti nella banca dati i punti di campionamento eseguiti per la costruzione delle carte dei suoli (più di 40.000) e informazioni sulle caratteristiche dei suoli.

I siti presenti derivano da campagne eseguite da o per conto dell'area Geologia, Suoli e Sismica (68%) oppure dalla Direzione Agricoltura (24%) oppure desunti da letteratura (8%).

Tabella 1. Osservazioni pedologiche disponibili in Emilia-Romagna (2025)

Figura 2. Distribuzione delle osservazioni pedologiche in funzione del tipo di osservazione (2025)

Archivi utili per scopi agricoli e ambientali

E’ importante sottolineare che la banca dati dei suoli non riguarda solo quanto esposto nel paragrafo precedente. In essa infatti sono gestiti dati raccolti e finanziati da altri enti, in particolare dal Settore programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni , con il quale nel corso degli anni si è sviluppata una stretta collaborazione. Inoltre vi sono anche dati raccolti in collaborazione con ARPAE. I dati relativi a questo settore riguardano:

  • Punti di analisi dei terreni (dati S.A.C.T.)
  • Aziende e parcelle sperimentali
  • Falde superficiali (dati piezometrici)
  • Monitoraggi e dati ambientali

Punti di analisi dei terreni (dati S.A.C.T.)

Si tratta di analisi chimico-fisiche routinarie (sabbia, limo, argilla, pH, calcare totale, calcare attivo, sostanza organica, potassio assimilabile (K2O), fosforo assimilabile (P2O5), azoto totale) georeferenziate, relative sia al primo strato di terreno 0-50 cm di profondità sia a strati di livello inferiore; questo soprattutto nelle aree a più intensa vocazione frutticola. Sono disponibili in alcuni casi anche analisi chimiche extra routinarie. Il loro numero è notevole (37352 siti corrispondenti a 63163 analisi) e la loro acquisizione, iniziata nel 1979, prosegue tuttora.

Figura 3. Distribuzione dei punti SACT in funzione degli anni di campionamento (2025)

Aziende e parcelle sperimentali

Vi sono archiviati i dati relativi ad aziende in cui si eseguono prove agronomiche, ossia aziende agricole che riservano parte della propria superficie alla sperimentazione agronomica (es. aziende delle Università, degli Istituti Sperimentali del C.R.E.A., di consorzi di produttori, privati che hanno partecipato a progetti europei o GOI, etc) e che sono caratterizzate da suoli caposaldo particolarmente rappresentativi. Questo permette di estendere i risultati delle sperimentazioni a ben più ampie superfici. Sono per lo più misure fisico-idrologiche eseguite in parcelle sperimentali, rilievi della profondità della falda, risultati di prove agronomiche.

Falde superficiali (dati piezometrici)

Vi sono archiviate misure pluriennali riferite a gruppi di piezometri e/o freatimetri (batterie). Questi strumenti servono per misurare le oscillazioni del livello della falda freatica ipodermica, ossia della falda che interessa gli strati dei 2-3 metri sommitali della superficie terrestre. Questo tipo d’indagini viene eseguito per valutazioni sul drenaggio/disponibilità di ossigeno dei suoli, per studiare la sensibilità delle aree a potenziali inquinanti, a fini irrigui e anche per lo studio delle qualità delle acque sotterranee. I rilevamenti di misura interessano l’intera area di pianura della regione e sono eseguiti da tecnici dei Consorzi di Bonifica.

Monitoraggi e dati ambientali

I dati contenuti in questo archivio (5748 siti al 2025) consistono in campionamenti eseguiti a profondità standard, in genere a scopo di studio di proprietà chimiche del suolo (es. contenuto di metalli pesanti, fitofarmaci, inquinanti organici, descrittori della qualità dei suoli come QBS-ar ecc), eseguiti nel corso degli anni a partire dal 1979 fino al 2024. Ogni sito può avere diversi parametri analizzati a diverse profondità, talora ripetuti nel tempo. Non tutti i dati contenuti in questo archivio sono dei veri monitoraggi (ossia campionamenti ripetuti nel tempo nelle stesse località). I dati presenti derivano da campagne eseguite da o per conto dell'area Geologia, Suoli e Sismica (28%), dalla Direzione Agricoltura (32%), da ARPAE (4%) oppure desunti da letteratura (36%). Compresi in questo archivio vi sono anche dati in merito al contenuto di metalli e metalloidi negli orizzonti superficiali e profondi dei suoli (dati ambientali).

Tabella 2. Monitoraggi e dati ambientali elencati in base ai parametri analitici (2025)

Archivi complementari

In questi archivi sono contenuti dati utilizzati, insieme a dati provenienti dall’archivio dei suoli, per l’alimentazione del modello di bilancio idrico MACRO, testato nel corso del progetto SINA. Tali dati sono

  • Dati meteorologici
  • Dati colturali

Dati meteorologici

L’acquisizione, l’aggiornamento e la gestione di questi dati è a cura di ARPAE - Struttura IdroMeteoClima. La Banca Dati dei Suoli li utilizza in modo temporaneo per attivare procedure di modellizzazione. Non viene quindi fatta una copia dei dati meteo, ma di volta in volta vengono acquisiti da ARPAE i set di dati necessari per elaborazioni che riguardano in genere solo limitate aree sperimentali. Nella Banca Dati dei suoli sono solo memorizzate le informazioni riguardanti le localizzazioni delle stazioni meteorologiche e delle celle servite dal radar, oltre che le loro relazioni con i siti d’osservazione.

Dati colturali

L’acquisizione di questi dati è svolta in collaborazione con la Direzione Agricoltura e ARPAE - SMR. L’aggiornamento e la gestione sono a cura dei manutentori della Banca Dati dei Suoli.

Sistema di gestione dei dati

Il tipo di informazione contenuta nella banca dati possiede specifiche caratteristiche:

  • Georeferenziazione: un aspetto fondamentale dei dati della banca dati suoli è la loro georeferenziazione; la banca dati dei suoli include infatti la rappresentazione cartografica sia di punti che rappresentano vari tipi di entità (ad esempio, i “siti di osservazione”), sia di varie tipologie di poligoni che rappresentano aree aventi alcune caratteristiche di omogeneità rispetto alle proprietà dei suoli.
  • Metainformazione di schema per i dati spaziali: viene seguito lo standard ISO TC 211 n° 19115 e sono organizzati e gestiti conformemente alla normativa Inspire vigente, tramite l’applicazione regionale Metadata Data Manager.
  • Metainformazione di istanza: una ulteriore caratteristica complessa dei dati della base dati suoli è costituita dal fatto che i criteri e gli standard di definizione dello stesso dato sono variati nel tempo e potranno variare in futuro: ad esempio, possono variare i metodi di analisi di un certo tipo di campioni di suolo, possono variare i criteri di classificazione dei valori di un certo parametro, ecc. E’ pertanto necessario mantenere nella base dati suoli sia la metainformazione necessaria ad una corretta interpretazione dei dati (ad esempio, la struttura di una classificazione), sia la relazione che associa ad ogni dato (istanza) l’eventuale metainformazione (ad esempio, il tipo di classificazione che è stata adottata per quel dato specifico). Associate ad ogni variabile vi sono informazioni riguardo la fonte, l’origine e il metodo di costruzione del dato.
  • Metainformazione di qualità: la banca dati contiene delle informazioni relative alla qualità dei singoli dati rappresentati.
  • Dati derivati e stimati: nella banca dati un attributo (concettualmente) unico può assumere valori direttamente misurati oppure che sono il frutto di un’elaborazione di altri dati, oppure valori stimati.
  • Dati storici alfanumerici: per alcuni dati vengono conservate le serie storiche. La maggior parte delle informazioni è corredato di data; la descrizione dei poligoni della carta dei suoli, le relazioni fra le unità cartografiche alle diverse scale, i cataloghi dei suoli, i ricollegamenti ai suoli (sono ricollegati ai suoli non solo i punti di osservazione ma anche le analisi dei terreni, i punti di monitoraggio, le aziende sperimentali e i siti della falda ipodermica.
  • Dati storici geografici: ad ogni aggiornamento dei dati geografici vengono salvati i valori precedenti sia dei dati geografici stessi, sia di tutti i dati alfanumerici ad essi associati.

La struttura della Banca Dati dei Suoli è normalizzata e piuttosto complessa. Contiene diversi strati spaziali relazionati ad un elevato numero di tabelle alfanumeriche (circa 500 con complesse relazioni) e dati multimediali (testi, immagini). La maggior parte delle tabelle presenta una struttura con forti dipendenze funzionali rispetto alle tabelle di metadati, che definiscono nomi, metodi, provenienza e qualità degli attributi di ogni istanza.

Un sistema guidato dai metadati permette flessibilità e possibilità di aggiornamenti senza modificare la struttura delle tabelle e delle interfacce, ma necessita di interrogazioni SQL più complesse per produrre degli output significativi (“human readable”).

Per questo motivo la consultazione e l’aggiornamento della base dati è riservato solo ad utenti esperti, mentre per utenti meno esperti (utenti WEB) è stato preparato un data warehouse (PED_USER), ossia un database semplificato per la pubblicazione delle informazioni su Internet. In esso sono contenuti parte dei dati disponibili al livello consolidato, ossia certificato e validato dall’amministratore.

Dove consultare e scaricare i dati sui suoli

Consultazione dei dati

  • Cartografia dei suoli . E’ un sito cartografico interattivo (WEBGIS) pubblicato tramite piattaforma MOKA, che permette la consultazione integrata della carta dei suoli e delle cartografie derivate. E’ un sito completo e ricco di informazioni e comprende anche strati di tipo puntuale come le analisi chimico-fisiche del terreno, l’inventario dei dati ambientali e le stazioni di misura della falda ipodermica.
  • I suoli dell’Emilia-Romagna. È un sito divulgativo di semplice utilizzo che descrive i tratti principali dei suoli e dei paesaggi della Regione. E' strutturato fondamentalmente in due parti: una serie di pagine che contengono informazioni relative alle caratteristiche dei suoli della regione e una sezione prettamente cartografica che permetteva di navigare nelle cartografie sovrapposte alla foto aerea della regione. Purtroppo, per motivi tecnici, attraverso Google Earth è possibile visualizzare solo la cartografia dei suoli dell'Emilia-Romagna dalla scala 1: 1.000.000 fino a 1:250.000 (edizione 1994) e relative legende. È invece attiva, nella sezione dedicata alla carta dei suoli 1:50.00, la consultazione del Catalogo dei suoli (descrizioni, classificazioni e qualità specifiche), sia in ordine alfabetico che filtrato per province di terre. E' anche disponibile un Glossario e la descrizione delle aziende sperimentali.
  • Catalogo dei suoli dell'Emilia-Romagna 
    Questo è il primo sito che è stato pubblicato (attivo dal 1998) ed è gestito dall’Assessorato Agricoltura. E’ orientato ad utenti del settore agricolo e nel 2014 è stato aggiornato nell'attuale veste. I contenuti vengono sempre aggiornati, in parallelo con gli altri siti. E’ possibile la compilazione del piano di concimazione aziendale anche tramite i dati forniti dalla carta dei suoli.
  • Dgcat. Catalogo dell’informazione “minERva”, E-R Territorio
    Attivo dal 2018, in questo catalogo sono disponibili in formato aperto tutti i dati dai settori programmazione territoriale, ambiente e mobilità della Regione. Sono raccolti e catalogati 820 dataset, organizzati in 42 gruppi, fra cui il suolo, e sono a disposizione di tutti, tecnici del settore e cittadini. Da qui è possibile scaricare i dati in formato shapefile e raster.
  • Geoportale della regione Emilia-Romagna Attivo dal 2011, il Geoportale è il canale di diffusione delle informazioni territoriali prodotte dalla Regione Emilia-Romagna. Il portale rappresenta il punto di riferimento e snodo della conoscenza "geo-localizzata" regionale sia a supporto delle attività istituzionali delle Amministrazioni Locali che operano a livello regionale che dei singoli cittadini. Permette, tra le altre cartografie catalogate, la visualizzazione di numerose carte dei suoli, disponibili e consultabili nei siti precedenti.

In tutti i siti elencati i dati sui suoli sono supportati dallo stesso database di pubblicazione (Istanza Oracle del servizio Geologico utente PED_USER), che deriva dal datawarehouse della Banca Dati. La struttura include sia dati geometrici che dati tabellari. Gli strati geometrici vettoriali si configurano come viste a partire da pochi layer di base, caratterizzati da una struttura molto semplice. Ogni strato presenta un campo OBJECTID e un campo GISDID che si relaziona con numerose tabelle (con relazioni 1:1) del db ORACLE attraverso la loro chiave primaria. Alcuni strati si relazionano ad un’unica tabella; altri invece possono relazionarsi a diverse tabelle e tramite delle viste visualizzare tipi diversi di contenuti. Anche gli strati raster (nei WMS) sono collegati tramite GISID a tabelle del database.

Oltre ai siti citati, i dati sui suoli sono consultabili anche come servizi WMS (Web Map Service) impostando dalla risorsa WMS il seguente URL https://servizigis.regione.emilia-romagna.it/wms/suoli. Questo permette agli utenti di fruire le cartografie consultabili sui precedenti siti WEB anche su un GIS Desktop in locale; le mappe prodotte dal servizio WMS sono rese in un formato immagine quale PNG, GIF, JPEG.

Scaricamento dei dati

Le cartografie dei suoli e carte derivate si scaricano dal portale minERva. Su questo sito è possibile la consultazione, la navigazione su mappa ed il download dei dati del patrimonio informativo georeferenziato (in formato vettoriale, ESRI shapefiles, raster) e relativi metadati (in formato xml) o delle tabelle (in formato .xls). I dati scaricabili sono associati ad una licenza d’uso CC-By (Creative Commons Attribution).

Documentazione struttura dei dati

A chi rivolgersi

Area Geologia, Suoli e Sismica

Paola Tarocco

SVILUPPO E ANALISI DEI DATI SUI SUOLI A SUPPORTO DELLE POLITICHE AGRICOLE, AMBIENTALI E URBANISTICHE