Parchi, foreste e Natura 2000

Geomorfologia

Riserva regionale Salse di Nirano

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La singolare conca delle Salse

foto: bolla creata dalle emissioni di sostanza gassose e bituminose - autori L. e A.Callegari (archivio riserva)Risalendo la valle del Fossa si abbandona rapidamente la pianura, con i pinnacoli di fumo delle tante industrie di ceramica, per entrare in un mondo diverso, dove i boschi si alternano ai coltivi e sulle sommità dei dolci rilievi sorgono borghi e castelli. In questo paesaggio, tra i corsi d'acqua Fossa e Chianca, si estende la riserva, sulle propaggini orientali di Mongigatto. La parte centrale é occupata da un'ampia conca chiusa da una corona di colline argillose, che verso est é incisa dalle acque dense e lattiginose del Rio Salse. Questo curioso anfiteatro naturale si presenta nell'insieme piuttosto spoglio, con prati interrotti qua e là da vigneti, lembi di bosco, specchi d'acqua e affioramenti calanchivi; sul fondo, tra il verde risaltano le chiazze grigie delle salse, che conferiscono all'area un aspetto quasi lunare. Nella parte meridionale la riserva comprende la verdeggiante valletta del Rio Serra, mentre a nord include il versante destro di quella del Chianca, da dove la vista si apre verso i tormentati calanchi della Rupe della Serra e delle Ripe delle Borre. 

Le salse

foto: colata di fango - autore L.e A.Callegari (archivio riserva)"Alcuni singolari e costanti fenomeni che in picciolo risvegliano in noi l'idea de' vulcani. Ció sono certe masse di terra che risaltan dal piano, fatte a cono al di fuora, e internamente verso la cima a imbuto arrovesciato, dal quale a spruzzi e a getti viene fuori cacciata una semifluida fanghiglia... Per andar composte d'una terra salata da' paesani Salse si appellano...". Le note del grande naturalista Lazzaro Spallanzani descrivono con viva efficacia il fenomeno delle salse, piuttosto diffuso lungo i rilievi collinari dell'Appennino emiliano. Questi "vulcanetti di fango", che emettono melme salate fredde, gas (una miscela infiammabile di metano con percentuali variabili di anidride carbonica e idrogeno solforato) e piccole quantità di petrolio, sono l'espressione superficiale della presenza, in profondità, di giacimenti di idrocarburi. Gli accumuli di metano e petrolio, che si originano dalla decomposizione anaerobia di resti organici animali, sono sempre accompagnati da acque salate che spesso, come nel caso di Nirano, mostrano i caratteri geochimici delle acque marine fossili. La risalita spontanea di questi materiali avviene sotto la spinta data dalla pressione dei gas lungo profonde fratture (faglie) che intersecano il giacimento. Nelle colline emiliane queste emissioni attraversano per lo piú rocce argillose appartenenti alle cosiddette "Argille Scagliose" o, come nel caso di Nirano, alle argille grigio-azzurre del Pliocene. A contatto con le acque salienti dal giacimento, le argille vengono stemperate originando le fanghiglie salate, piú o meno dense, che fuoriescono nei campi delle salse. Nei punti di emissione si originano curiosi apparati di forma simile ai coni vulcanici, che si elevano ad altezze diverse in relazione alla densità del fango: da emissioni di materiali molto fluidi si originano coni appena accennati, mentre fanghi piú densi formano vulcanetti che si alzano anche di un paio di metri. Alcuni di questi conetti, dal cratere traboccante e ricolmo di fango fluido, borbottano in continuazione (da cui il nome dialettale di barboj), altri emettono con frequenza melme fluide che scendono rapide in tipiche canalette, altri ancora vomitano piú saltuariamente, a intermittenza, abbondanti quantitativi di fanghi densi che vanno a formare colate distinte ben riconoscibili lungo i fianchi dei coni. Raccolte lungo la circonferenza dei piccoli crateri, e galleggianti sul fango, si osservano le patine di petrolio, di colore bruno e iridescenti. Le Salse di Nirano presentano anche due caratteristiche pozze dalle quali fuoriesce acqua torbida salata e dove sono particolarmente evidenti i gorgoglii delle emissioni gassose.

  

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pubblicato il 2012/05/28 18:00:13 GMT+2 ultima modifica 2012-05-28T20:00:00+02:00

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