Parchi, foreste e Natura 2000

Cartografia forestale derivata dalla banca dati I.F.E.R.

Esempi di mappatura dei temi GIS (fotopunti e aree di saggio in bosco) integrati nella banca dati dell'Inventario forestale regionale

Mappatura dei fotopunti rappresentati in base a classi di altitudine sul livello del mare

 La carta illustra la distribuzione dei fotopunti rappresentati in base a classi di altitudine del punto sul livello del mare. Sette classi di quota con dislivello di trecento metri ciascuna disegnano chiaramente fasce altitudinali parallele alla catena appenninica

Mappatura dei fotopunti rappresentati in base a classi di pendenza del versante

La carta illustra la distribuzione dei fotopunti rappresentati in base a classi di pendenza del versante. Pendenze marcate (superiori al 60%) sono concentrate soprattutto nel Piacentino e Bolognese, diffuse in tutta la Romagna

Mappatura dei fotopunti rappresentati in base a classi di esposizione del versante ai punti cardinali

La carta illustra la distribuzione dei fotopunti rappresentati in base a classi di esposizione del versante ai punti cardinali. L'uso di toni chiari per le esposizioni settentrionali e scuri per quelle meridionali simula una vista tridimensionale. I versanti emiliani appaiono più vasti e uniformi di quelli romagnoli

Mappatura delle aree di saggio al suolo rappresentate in base alla specie arborea prevalente in termini di massa legnosa

 La carta illustra la distribuzione delle aree di saggio al suolo rappresentate in base alla specie arborea prevalente in termini di massa legnosa. I.F.E.R. ha rilevato boschi dominati da una ventina di specie diverse tra cui faggio, roverella, cerro, carpino nero, castagno, nocciolo e robinia

 Mappatura delle aree di saggio al suolo rappresentate in base alla quantità di massa legnosa (provvigione cormometrica - volume dei fusti con cimale) rilevata per ettaro

 La carta illustra la distribuzione delle aree di saggio al suolo rappresentate in base alla quantità di massa legnosa (provvigione cormometrica - fusti con cimale) rilevata per ettaro. Si va da pochi ad oltre 800 mc/ha. La maggior parte dei boschi contiene provvigioni comprese tra 50 e 150 mc, valori tutto sommato abbastanza modesti

Mappatura delle aree di saggio al suolo rappresentate in base alla quantità di specie diverse di alberi (indice semplificato di biodiversità arborea) rilevate in bosco

 La carta illustra la distribuzione delle aree di saggio al suolo rappresentate in base alla quantità di specie arboree differenti selezionate al rilievo entro il raggio di 50 m. Si tratta di un indice semplificato di ricchezza biologica. Si va prevalentemente da una a cinque specie; rarissimamente si superano le 12 specie, fino ad un massimo di 18

Mappatura delle aree di saggio al suolo rappresentate in base alle forme di governo e trattamento rilevate in bosco

La carta illustra la distribuzione delle aree di saggio al suolo rappresentate in base alle forme di governo e trattamento che caratterizzano i boschi campionati. Il rilievo comprende anche lo stadio di sviluppo e forme ormai desuete. Prevalgono i cedui adulti e, tra le fustaie, forme all'alto fusto di tipo transitorio, derivate per conversione da vecchi cedui

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pubblicato il 2011/11/02 13:25:00 GMT+2 ultima modifica 2019-03-25T13:09:26+02:00

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