Il censimento partecipato delle sorgenti naturali dell’Emilia-Romagna coinvolge volontari di varie associazioni e anche la cittadinanza, per contribuire ad arricchire il patrimonio di conoscenze sulle sorgenti non captate da acquedotto o per usi produttivi o domestici.

La segnalazione di una sorgente può essere effettuata dalla pagina Sorgenti naturali della piattaforma ReportER alla quale si accede tramite SPID, CNS, o CIE.

Vai al form per la segnalazione

Il progetto

Il censimento partecipato delle sorgenti naturali dell’Emilia-Romagna è un progetto che coglie le opportunità offerte dalla Citizen Science per aggiornare le conoscenze sulle risorse idriche sotterranee nel settore collinare-montano della Regione.

La base dati di partenza sulle sorgenti naturali deriva dall’analisi della cartografia storica (anni ’30 e ’40 del secolo scorso) realizzata, nel 2008, dal Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con l’AGSS. L’analisi ha documentato l’esistenza di 8416 sorgenti sul territorio regionale; di queste, 4065 sono oggi captate da acquedotto, 948 sono state individuate dall’attività di rilevamento dei tecnici regionali, 3117 sono le sorgenti ancora da identificare. Queste sorgenti, considerate naturali poiché non riconducibili a quelle captate per vari usi, rappresentano una risorsa di acqua fondamentale per la montagna, soprattutto al tempo del cambiamento climatico.

Il progetto, che si svolge su base volontaria e non onerosa, vuole sia definire un quadro conoscitivo omogeneo su questa risorsa di grande pregio ambientale, sia aggregare intorno a sé una comunità competente e portatrice di buone pratiche capace di diffondere nella cittadinanza la consapevolezza del valore di questa risorsa e la necessità della sua tutela.

I destinatari del progetto sono quella comunità di persone che, per lavoro o per diletto, frequentano il territorio dell’Emilia-Romagna. Persone che amano camminare, sono interessate ai temi della protezione degli habitat e del cambiamento climatico, desiderano acquisire conoscenze e fare esperienze partecipative e sono disposte ad avere, a titolo volontario, una parte attiva nella ricerca sulle sorgenti naturali.

I principali obiettivi del censimento sono:
  • costruire una mappa aggiornata delle risorse idriche sotterranee disponibili in montagna;
  • fare emergere la ricchezza di geodiversità e biodiversità che questi ambienti custodiscono;
  • fare crescere la sensibilità e la consapevolezza della cittadinanza su questa risorsa vitale.

Come partecipare

Il contributo richiesto, a titolo volontario, è quello di raccogliere dati e informazioni relative alle sorgenti naturali individuate dall’analisi della cartografia storica oppure in modo autonomo. La cartografia delle sorgenti storiche è disponibile sia in formato gpx, suddiviso per provincie e scaricabile, sia attraverso il Webgis “Sorgenti e unità geologiche sede di acquiferi nell'Appennino emiliano-romagnolo”. Le segnalazioni e le osservazioni devono essere inviate compilando il form on line.

Guida alla compilazione del modulo

Una volta effettuata l'autenticazione tramite SPID, CNS o CIE, si accede alla pagina Sorgenti naturali della piattaforma ReportER dedicata alla segnalazione. Il form è strutturato in 3 sezioni in cui i campi segnati con l’asterisco sono obbligatori. Nella prima sezione si deve indicare la qualifica di chi segnala la sorgente e la data del rilievo ed è inoltre possibile modificare l'indirizzo e-mail precompilato con l'indirizzo a cui si vuole ricevere notifiche dal censimento. La seconda è relativa all’ubicazione della sorgente che può essere restituita tramite l’inserimento manuale delle coordinate geografiche o la localizzazione sulla mappa navigabile; in questa stessa sezione è possibile anche inserire gli allegati (.jpg .jpeg .png .webp .heic e .pdf, per un massimo di 10 Mb) e aggiungere eventuali note testuali. La terza sezione si compone di una serie di campi sulle caratteristiche fisico-chimiche della sorgente. Una volta compilato e inviato il form, l’utente riceverà un’email all’indirizzo indicato nell’anagrafica. La piattaforma permette di avere traccia delle segnalazioni effettuate nel tempo e consente di correggere eventuali errori. Qualora si volessero fornire nuovi dati su una sorgente già segnalata è necessario fare una nuova segnalazione.

Acquisizione dati

Le segnalazioni vengono automaticamente inviate al tecnico regionale referente del progetto che si occuperà della loro validazione. Dopo essere validati, i dati sono analizzati e discussi con la comunità del censimento e successivamente organizzati in un Database specifico e resi pubblici nel WebGis “Sorgenti e unità geologiche sede di acquiferi nell'Appennino emiliano-romagnolo”. I dati relativi al censimento sono aggiornati annualmente.

Strumenti a supporto del censimento

A supporto del censimento sono stati predisposti:

Documenti d approfondimento

Attività di informazione e di formazione sono realizzate principalmente all’interno dell’iniziativa regionale “I mercoledì dell’Archivio” che, ogni anno, propone due edizioni di incontri dedicati al territorio e all’ambiente dell’Emilia-Romagna con interventi di esperti in varie discipline.

Lo spazio di collaborazione del censimento partecipato delle sorgenti naturali dell'Emilia-Romagna sulla piattaforma PartecipAzioni permette agli utenti di interagire attivamente con il censimento inviando aggiornamenti alle segnalazioni fatte precedentemente con il modulo on line, consentendo di restare aggiornati sul progetto e gli incontri organizzati, di commentare notizie, di partecipare al forum, di implementare con proposte eventuali testi e di venire informati dei risultati.

Le collaborazioni

In fase di avvio del progetto, sono stati presi accordi con alcune associazioni di categoria che hanno aderito al censimento e che si sono impegnate a promuovere questa attività presso i loro associati. Hanno aderito:

Il censimento è stato mappato dal progetto Citizer Science, sviluppato dal Coordinamento dell’Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con ART-ER.

L’Area Geologia Suoli e Sismica e il Settore Patrimonio culturale hanno avviato una collaborazione per mettere a sistema e diffondere le conoscenze di due emergenze del nostro territorio collegate alla risorsa acqua: i mulini storici con la loro catalogazione e le sorgenti naturali e il loro censimento partecipato.

Contatti

Stefano Segadelli

Referente scientifico

Maria Carla Centineo

Referente per la comunicazione