Geologia, sismica e suoli

La ricarica della conoide alluvionale del Fiume Marecchia (Rimini)

Intervento di ricarica in condizioni controllate della conoide del Fiume Marecchia (Rimini)

Per contrastare le crisi idriche dovute alla siccità nella zona riminese, dovute al susseguirsi di estati particolarmente calde e siccitose in relazione ai cambiamenti climatici in atto, tra il 2014 ed il 2016 stata condotta una sperimentazione di ricarica in condizioni controllate della conoide alluvionale del Marecchia  al fine di aumentare la disponibilità idrica delle falde sotterranee. L’attuazione formale del progetto è stata poi definita con una apposita procedura di Valutazione di impatto ambientale (pdf1.57 MB), conclusasi positivamente nell’ottobre 2017.

Considerato l’esito positivo della sperimentazione e l'interesse pubblico alla realizzazione dell’intervento, la ricarica della conoide alluvionale del fiume Marecchia, è stata inserita come misura specifica di contrasto ai cambiamenti climatici nei Piani di Gestione Distrettuale redatti in attuazione della direttiva 2000/60/CE.

Una particolare attenzione è posta alla relazione tra la ricarica ed il benessere dell’ecosistema che popola il lago di ricarica, poiché l'area in esame ricade nel Sito Natura 2000 Torriana, Montebello e fiume Marecchia. l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità della Romagna si occupa di frequenti monitoraggi in situ, a garanzia del mantenimento dell'ambiente ideale alla nidificazione e al benessere dell'avifauna presente.

I monitoraggi quali-quantitativi delle acque sotterranee, finalizzati a valutare l’effetto dell’intervento di ricarica sulla conoide, vengono invece effettuati di concerto dai tecnici del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli e da quelli di ARPAE Emilia-Romagna - Direzione Tecnica. I dati sono consultabili dal sito di ARPAE: 

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