Monitoraggio delle caratteristiche chimico-fisiche e biologiche dei suoli agricoli
In Emilia-Romagna si sono susseguite diverse campagne di caratterizzazione della qualità dei suoli agricoli, finanziate dalla Direzione Agricoltura tramite i fondi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR).
Campionamento dei siti SACT
I dati SACT (Servizio Analisi e Consulenza Terreni) sono dati analitici relativi per lo più agli strati superficiali di terreni agricoli (0-30/40 cm). Negli anni ’80-‘90 del secolo scorso i campioni erano prelevati dai tecnici delle O.O.P.P. (Organizzazioni Professionali) e delle cooperative di produttori agricoli, con il coordinamento e il contributo finanziario dalla Regione. Si tratta di dati (specialmente nei primi anni) con localizzazione non sempre precisa, laboratori non sempre noti e la cui assegnazione ai tipi di suolo è stata fatta a posteriori.
Dal 1999 in poi si sono susseguite diverse campagne di rilevamento e analisi affidate ad esterni, finanziate direttamente dalla regione tramite il PSR. Gli obiettivi di queste campagne sono quelli di aggiornare e potenziare il quadro conoscitivo di riferimento relativo ai suoli della regione, costituito dalla banca dati regionale dei suoli, dai documenti cartografici (sia carte dei suoli alle scale 1:250.000 e 1.50.000 che cartografia tematica) e dai siti web cartografici (Catalogo dei suoli, Cartografia dei suoli) e di fornire dati aggiornati per la compilazione dei piani di concimazione (sul Catalogo dei suoli).
In ogni sito (minimo 5000 mq) vengono prelevati 10 subcampioni poi mescolati in un unico campione (campione composto). Nel centro dell’appezzamento viene eseguita una trivellata fino alla profondità di 150 cm per la caratterizzazione del suolo. I parametri del suolo analizzati sono tessitura, pH, calcare totale e attivo, sostanza organica, azoto totale, fosforo assimilabile, potassio scambiabile; su alcuni siti è stata anche determinata CSC e conducibilità elettrica 1:5.
PERIODI | NUMERO CAMPIONI | ZONE INTERESSATE |
1999-2001 | 658 | Pianura |
2001-2003 | 406 | Pianura |
2011-2013 | 1738 | Pianura |
2018-2023 | 2270 | Pianura e collina |
Tabella 1. Campagne SACT

Figura 1. Localizzazione siti SACT per periodi di rilevamento
I dati sono stati resi disponibili sui siti web alla fine di ogni anno di attività. Sono visualizzabili anche come servizio WMS all'URL https://servizigis.regione.emilia-romagna.it/wms/suoli).
Rete di monitoraggio
Il monitoraggio del suolo consiste nella determinazione sistematica delle variabili del suolo al fine di registrarne le variazioni nel tempo e nello spazio (FAO/ECE, 1994).
Per Rete di Monitoraggio del Suolo (Soil Monitoring Network, SMN) si intende un insieme di siti/aree in cui i cambiamenti delle caratteristiche del suolo vengono documentati attraverso la valutazione periodica di un insieme di parametri pedologici.
La regione Emilia-Romagna non dispone di una rete di monitoraggio istituzionale del suolo, a differenza di altri parametri ambientali come, ad esempio, acqua, aria, rumore ecc. le cui reti di monitoraggio sono gestite da ARPAE. La Direttiva europea per il monitoraggio e la resilienza del suolo (2025/2360) ha lo scopo di istituire una rete di monitoraggio della salute del suolo che vada ad integrare la rete LUCAS. Ogni stato membro dovrà recepire la direttiva entro il 2028, ma la rete dei siti individuati (non solo agricoli, ma anche forestali e urbani) sarà gestita a livello di Distretto di Suolo e non dalle singole regioni.
Per supportare le valutazioni di efficacia delle misure agroambientali del PSR sulla qualità dei suoli (in particolare sull’aumento e stoccaggio del carbonio organico) la Direzione Agricoltura ha deciso quindi, già dal 2018, di istituire una rete di siti di monitoraggio dei suoli agricoli in base ai seguenti criteri:
- adesione delle aziende ad alcune misure agroambientali (lotta integrata, biologico, agricoltura conservativa, mantenimento dei prati permanenti);
- rappresentatività dei principali suoli agricoli della pianura e della collina;
- rappresentatività dei principali usi del suolo quali frutteti e vigneti, seminativi, prati avvicendati e prati permanenti.
I parametri monitorati sono simili a quelli dei dati SACT, con l’aggiunta su parte dei siti della valutazione della qualità biologica attraverso lo studio della comunità dei microartropodi con la determinazione dell’indice QBS-ar (Parisi 2001, Parisi 2005), e il contenuto di metalli e metalloidi.
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Manuali e guide di campagna
- Guida di campagna per la descrizione delle osservazioni pedologiche, 2020 (2.58 MB) (PDF - 5,4 MB)
- Guida per il campionamento terreni, 2017 (593.47 KB) (PDF - 579,6 KB)
- Guida per il campionamento della rete di monitoraggio dei suoli, 2020 (PDF - 1,9 MB) (1.96 MB)
- Scheda per la descrizione dei monitoraggi, 2020 (60.86 KB) (PDF - 161,4 KB)
- Manuale per l’immissione dati delle osservazioni pedologiche, 2017 (920.82 KB) (PDF - 899,2 KB)
- Manuale per l’immissione dati microbiologia del suolo, 2016 (1.06 MB) (PDF - 1,2 MB)
Documenti
- Sintesi dei risultati della rete di monitoraggio 2019-2022 (PDF - 2,6 MB) (2025)
- Risultati dell'attività di monitoraggio sulla qualità dei suoli agricoli 2019-2022 (2024)
- Analisi dei terreni della regione Emilia-Romagna (2023)
Area Geologia, Suoli e Sismica
Settore programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni
